"La vera causa di assenza della nostra libertà è che c'è qualcosa all'interno di noi che ci impedisce di essere liberi"
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Cosa è la sussidiarietà

Nell'intervento di Francesco Gentile sul tema "Cosa è la sussidiarietà", raccolto nel volume "Il principio di sussidiarietà tra politica e amministrazione" (raccolta degli interventi nell'omonimo convegno svoltosi a Trento il 18 gennaio 2007), la nozione di sussidiarietà è qualificata come un termine "eversivo", in quanto capace di muoversi all'interno delle istituzioni e di destabilizzarle.

L’Autore ripercorre l’affermazione del principio sul piano del diritto positivo, a partire dai Trattati di Maastricht e Amsterdam, sottolineando come lo stesso fosse teso alla tutela della sovranità degli Stati, sulla base di un approccio opposto a quello affermatosi in Italia negli ultimi anni.

Ciò non toglie che la positivizzazione della sussidiarietà a livello comunitario abbia costituito una importante innovazione, rendendola un principio generale dell’ordinamento europeo, e dando luogo differenti applicazioni e letture all’interno degli Stati membri.

In particolare, la fonte teorica italiana, che affonda le sue radici nelle encicliche papali della fine del XIX secolo, consente una lettura dirompente del principio, che si salda inscindibilmente con i diritti della persona. Il superamento del paradigma bipolare richiede che i cittadini si attivino, impossessandosi degli spazi "istituzionali". L’Autore risale, a questo punto, alle radici del giusnaturalismo moderno, e alle teorie di giustificazione del potere, tutte basata sull’idea dell’incapacità del singolo di autodisciplinarsi.

Tale assunto è stato la giustificazione della formulazione del paradigma bipolare, che ora però si infrange dinnanzi alle nuove dinamiche proposte dal principio di sussidiarietà.
Nel frattempo però, l’emarginazione del singolo è stata seguita dalla progressiva deresponsabilizzazione del potere, il cui esercizio è stato letto, da una parte della dottrina, come "dovere", e pertanto scevro da qualsiasi utilizzo arbitrario.

Il Prof. Gentile sottolinea la pericolosità di una simile lettura, e rinviene nella sussidiarieà, e nei suoi meccanismi, la chiave per uscire dal paradosso descitto: da un lato focalizza l’attenzione sull’attivazione dei privati nella vita pubbica e dall’altro recupera la responsabilità personale anche di chi esercita il potere, nella prospettiva di una dialettica tra uomini liberi.

GENTILE F., Cosa è la sussidiarietà, in FRANZESE L.(a cura di), Il principio di sussidiarietà tra politica e amministrazione, Atti del Convegno, Trieste 18 gennaio 27.



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