Il tema della possibile applicazione del principio di sussidiarietà anche nel campo della sicurezza è attuale e pone interrogativi.
Bibliografia

Sussidiarietà e sicurezza

I contributi di Labsus sul tema

Possono i cittadini avere un ruolo nel garantire la sicurezza collettiva, senza che questo significhi creare gruppi di vigilantes, magari con camicie variamente colorate?
Quali esperienze straniere possono essere prese come punto di riferimento?
Si possono applicare i principi della difesa non violenta agli interventi dei cittadini attivi nel campo della sicurezza?
Quali problemi si pongono dal punto di vista della tutela delle libertà fondamentali?
Che tipo di rapporti si instaurano fra i cittadini attivi in questo campo e le amministrazioni preposte all'ordine pubblico ed alla sicurezza?

Queste e molte altre sono le domande che inevitabilmente si pongono quando si ipotizza che i cittadini, ai sensi dell'articolo 118, u.c. Cost., possano prendersi cura di quel particolarissimo bene comune che è rappresentato dalla sicurezza, propria ed altrui.

A queste domande Labsus ha già cercato di dare risposta in passato. Ad esempio nel seminario del 7 novembre 26 (presso la sede romana di Cittadinanzattiva, in via Flaminia 53). Il seminario venne introdotto da una relazione di Stefano Pratesi che da tempo si occupa di queste tematiche, in Italia e all'estero. Rinviamo pertanto i nostri lettori al resoconto di quell'incontro del 26 e alla relazione introduttiva di Pratesi in allegato.

Nel 28, invece, Labsus si è occupata dei City Angels con un articolo di Francesca Capone.

E nella sezione Casi ed esperienze, coordinata da Filippo Ozzola, abbiamo raccolto alcuni esempi di cittadinanza attiva nel campo della sicurezza.



Lascia un commento