Nei prossimi giorni il programma sarà portato all ' attenzione dei partiti e dei politici candidati.
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Elezioni regionali: la società civile scende in campo

Alcune associazioni laziali presentano il proprio programma elettorale

Sanità, piano casa, semplificazione amministrativa, mobilità, sicurezza stradale. Sono i punti principali del "Programma elettorale regionali Lazio 2010" elaborato da un gruppo di associazioni molto nutrito che intende portare la voce della società civile in un dibattito elettorale monopolizzato, fin'ora, dalla questione delle alleanze partitiche.

Si presenta come un “soggetto politico” a tutti gli effetti che – precisano però le associazioni promotrici – “non intende candidarsi” ma vuole avviare “un confronto politico sui temi vicini al cittadino, in vista delle prossime elezioni della Regione Lazio”. Ne fanno parte alcune associazioni – circa cinquanta – che operano nei campi più disparati: da quelle che tutelano i consumatori a quelle che operano in campo sociale, da quelle anti-usura a quelle ambientaliste. Alcune molto rappresentative, altre meno.

Il programma, che nei prossimi giorni sarà portato all’attenzione dei partiti e dei candidati alla presidenza della Regione, è vasto e, forse, un po’ troppo ambizioso. Contiene, però, delle proposte interessanti e assennate. Ecco alcuni esempi significativi.

Sanità: il vero risanamento non si ottiene con tagli indiscriminati, ma con una seria programmazione sanitaria. In caso di sforamento del bilancio di previsione della sanità, si deve prevedere una decurtazione automatica e progressiva sui redditi dei manager regionali e sulla dirigenza.

Piano casa: semplificazione delle procedure, premio di cubatura non solo per gli edifici residenziali ma anche per le attività artigianali e produttive; interventi di demolizione-ricostruzione come freno al consumo del territorio e come strumento per il risanamento di zone pregiate dal punto di vista ambientale.

Mobilità: incentivazione all’uso del trasporto pubblico che deve necessariamente
passare per un recupero di efficienza e di qualità attraverso la partecipazione effettiva degli utenti alla definizione dei contratti di servizio e lo sviluppo di un sistema integrato di verifica dei disservizi.

Rifiuti: la raccolta “porta a porta” costituisce una importante modalità di coinvolgimento ed educazione civica, ed è un passo imprescindibile l’attuazione della stessa su tutto il territorio romano.

Semplificazione amministrativa: eliminare enti e società del tutto inutili o che si
sovrappongono all’attività delle Regione, complicando gli iter burocratici, rendendo così
un disservizio al cittadino.



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