Lo sviluppo sostenibile dell'Africa attraverso gli emigrati
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La prima Banca etica della diaspora africana

Sono 7mila gli africani coinvolti nel progetto

Un istituto bancario specializzato nel microcredito a favore delle fasce deboli della popolazione in Italia e in Africa. Alcuni immigrati africani, con il supporto delle istituzioni, si sono attivati per rendere possibile la realizzazione di investimenti nei loro paesi d’origine.


Undici anni fa un gruppo di studenti camerunensi dell’Università di Perugia fondò un’associazione con lo scopo di trasferire le rimesse in Camerun a costi bassissimi. Il progetto subì un breve arresto per essere ripreso successivamente con la fondazione della cooperativa sociale Management consulting group e dell’Associazione africani nel Mondo. Ora il Beda, la prima Banca etica della diaspora africana, è una realtà: martedì 2 febbraio, a partire dalle ore 16, ci sarà la sua presentazione a Roma, presso la sala Aniene, in via Cristoforo Colombo 212.


Si tratta del primo strumento di finanza etica al mondo che nasce dalla volontà degli africani della diaspora di dotarsi di una istituzione bancaria di microcredito che consenta la realizzazione di microinvestimenti nel paese di origine, al fine di rendere possibile il ritorno in patria degli immigrati e contribuire alla lotta contro la povertà in Africa.


Il gruppo di lavoro, con il supporto delle istituzioni italiane, africane e delle associazioni, opera affinché si incontrino le esigenze dei risparmiatori, che condividono l’esigenza di una gestione responsabile del proprio denaro, con le iniziative socio-economiche di sviluppo sostenibile: secondo questo modello la produzione della ricchezza e la sua distribuzione devono essere fondate sui valori della solidarietà, della responsabilità civile e della realizzazione del bene comune.


Le principali attività della Banca


  • Raccolta


Attività di raccolta diretta (depositi a risparmio, conti correnti, certificati di deposito, pronti contro termine ed obbligazioni proprie) ed indiretta (quote di fondi, titoli obbligazionari di emittenti statali e sovranazionali, e altri strumenti di investimento) in Italia dove avrà la sede ed in alcuni paesi africani quali il Senegal, il Mali, la Costa d’Avorio, il Ghana, il Camerun e successivamente in altri paesi dell’Africa.

  • Offerta di finanziamenti per le attività in Italia


Finanziamenti, anche senza garanzie reali, per consentire alle persone economicamente vulnerabili e potenzialmente escluse dal sistema bancario di fare fronte alle esigenze della vita quotidiana. Offrirà da sola od in partenariato con banche, i vari prodotti finanziari che si trovano oggi sul mercato (prestiti, mutui, fideiussioni) con dei costi in linea con il carattere etico della Banca, ma non contrari alla normativa bancaria e finanziaria attualmente in essere in Italia e nella Ue.

  • Trasferimento delle rimesse


Con l’ausilio del modello di conto corrente “ad immagine personalizzata”, la Banca garantirà il trasferimento in tempo reale delle rimesse verso l’Africa con spese di gestione minori rispetto ai prezzi attualmente disponibili sul mercato. Ciò consentirà all’immigrato di avere maggior risorse per il suo nucleo familiare e/o per investire nel proprio paese di origine.

  • Offerta di finanziamenti per le attività nel paese di origine


Per la sua peculiarità anche di banca di microcredito la Banca offrirà agli immigrati africani dei finanziamenti per gli investimenti in Africa. Inoltre, tramite le sue agenzie e partner in Africa, potrà concedere il credito alle popolazioni disagiate allo scopo di finanziare piccole attività individuali o comunitarie generatrici di reddito.



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