"Far crescere solidarietà , sussidiarietà e partecipazione"
Volontariato

Il “Libro Verde” del Terzo settore

"Le sfide dell'Italia che investe sul futuro"

Un "Libro Verde" elaborato dal Forum del Terzo Settore per avviare una “fase costituente del Terzo Settore italiano”. Il documento, intitolato "Le sfide dell'Italia che investe sul futuro", si rivolge a tutte le organizzazioni del Terzo Settore, non solo a quelle aderenti al Forum Nazionale del Terzo Settore o a quelle che vi aderiscono localmente (forum regionali e territoriali), ma a tutte le organizzazioni che, pur non appartenendo al Forum, riconoscono la necessità di avviare un percorso comune in questa particolare fase di riorganizzazione che il terzo settore sta vivendo.

Presentiamo con le parole stesse della sua premessa questo documento redatto dal Forum Nazionale del Terzo Settore “per dare inizio ad un dibattito, che si spera sia ampio e partecipato, con l’obiettivo di giungere, al termine del percorso, a definire le nuove strategie del Terzo Settore in questa fase, successiva al riconoscimento formale del proprio ruolo e del valore della sussidiarietà, caratterizzata da problematiche e sfide in larga parte inedite.
Inoltre questo documento intende dare una risposta fattiva e ragionata all’invito,
contenuto nel Libro Bianco del Welfare presentato alcuni mesi or sono, di avviare una “fase costituente del Terzo Settore italiano”. Crediamo sia importante che siano le stesse organizzazioni sociali che lo compongono a dover scrivere l’agenda del futuro di un soggetto che, sempre di più, è chiamato ad assumere la sfida di una propria autonoma politicità per far crescere solidarietà, sussidiarietà e partecipazione.
Questo Libro Verde – espressione, lo sappiamo, un po’ abusata, ma utile per
definire un percorso che si intende compiere – è rivolto alle organizzazioni del Terzo
Settore non solo a quelle aderenti al Forum Nazionale del Terzo Settore o a quelle che vi aderiscono localmente (Forum regionali e territoriali), ma insieme anche alle
organizzazioni che, pur non appartenendo al Forum, riconoscono la necessità di avviare un percorso comune in questa particolare fase di riorganizzazione che il nostro settore sta vivendo. Inoltre si pone l’obiettivo di aprire un confronto con quanti – organizzazioni non profit (ACRI, Fondazione per il Sud, Fondazioni private…), parti
sociali riconosciute (in primo luogo sindacati e confederazioni cooperative),
organizzazioni religiose e ecclesiali, Università e centri di studio e ricerca, Istituzioni
e sistema delle autonomie locali (CNEL, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Regioni, Enti Locali, Agenzia per le Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale, Agenzia delle Entrate, sistema delle Camere di Commercio, etc.), interlocutori internazionali (es. Rappresentanza Commissione EU in Italia, Centro Economico Sociale Europeo, etc.) – dai quali auspichiamo un contributo di pensiero per lo sviluppo ed il consolidamento del Terzo Settore.
Il testo che segue, che è frutto del lavoro collegiale del Coordinamento con il
contributo del Consiglio Nazionale del Forum del Terzo Settore, non ha come obiettivo giungere ad una perfetta definizione di indirizzo in relazione ai differenti temi che vengono affrontati, ma di dare spunti di riflessione capaci di sviluppare studio e dibattito. Eventuali incongruenze stilistiche o lacune contenutistiche sono quindi da mettere in conto, nella prospettiva di giungere ad un testo programmatico al termine del percorso. Contestualmente alla raccolta di contributi e riflessioni, nei prossimi mesi auspichiamo si possa anche procedere alla raccolta di buone pratiche che le organizzazioni di Terzo Settore stanno sviluppando nei diversi ambiti oggetto della riflessione di questo Libro verde. Vorremmo, infatti, che le nostre future proposte partissero dal fare, dalla ricca esperienza di idee in azione che caratterizza questo settore della società e che ne rappresenta l’originale apporto etico e culturale”.



ALLEGATI (1):

Lascia un commento