Un esempio di come si può coinvolgere il cittadino nella lotta al cambiamento climatico.
Saggi

La sussidiarietà nella mobilità urbana

La sussidiarietà come principio di regolazione

L'ultimo "saggio americano" di Christian Iaione, caporedattore centrale di Labsus, si chiama "Saving cities from choking. Calling on citizens to combat climate change". E' pubblicato sul Fordham Urban Law Journal e contiene uno studio di analisi economica dei meccanismi di regolazione della mobilità urbana. Emergono schemi regolatori che sembrano fare leva sul paradigma della sussidiarietà.

L’articolo dimostra che la migliore soluzione al problema della congestione stradale consiste nell’utilizzo di tecniche regolatorie market-based e di politiche pubbliche volte a contenere e a controllare il problema del traffico attraverso un intervento dal lato della domanda, ossia modificando il comportamento dei cittadini nelle loro scelte di trasporto urbano. Tra le diverse tecniche regolatorie disponibili, gli economisti sembrano prediligere strumenti legati alla politica dei prezzi (es. tasse e sussidi) piuttosto che al controllo delle quantità (es. schemi di cap-and-trade).

Al contrario, Iaione sostiene la maggiore capacità degli strumenti di tipo quantitativo – quali ad esempio i permessi interscambiabili, e quindi commercializzabili, di utilizzo delle vie di trasporto urbano e/o quelli legati allo sviluppo dei beni immobiliari nel contesto locale – di internalizzare le esternalità connesse al problema della congestione su strada. Si afferma inoltre la maggiore efficienza, in generale, degli strumenti quantitativi e la loro maggiore probabilità di successo nella risoluzione del problema discusso, essendo questi più facilmente attuabili politicamente e meglio rispondenti ad esigenze di equità.

L’articolo si conclude sottolineando la necessità di una maggiore differenzazione a livello locale, che permetta di sperimentare soluzioni diverse, al fine di definire una nuova teoria di utilizzo e gestione dei beni comuni, i cosiddetti “commons”. Il settore del trasporto pubblico, regolato attraverso tecniche di management della domanda, può essere d’altronde utilizzato come case study per la definizione di una strategia di regolamentazione di tipo bottom-up, applicabile anche a problemi ambientali diversi, quali, in particolare, quello del cambiamento climatico e del riscaldamento globale. Detta strategia risulta incentrata sulla regolamentazione dei comportamenti individuali a livello urbano. E questa caratteristica sembra farla rientrare a pieno titolo nel paradigma della sussidiarietà quotidiana.

Iaione, C., Saving cities from choking. Calling on citizens to combat climate change, Fordham Urban Law Journal, Volume XXXVI, Number 3, 21, p. 889 ss.



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