La finanza al servizio dell'ambiente
Oltre i confini

Una banca per finanziare le energie rinnovabili

La Gran Bretagna scommette sull ' economia verde

Il governo inglese guidato da David Cameron ha annunciato il lancio di una banca che avrà il compito di raccogliere fondi da investire nell’economia verde. L’Inghilterra tenta di ridurre in questo modo il gap tra l’attuale tasso di produzione di energia derivante da fonti rinnovabili e il target che si è prefissata di raggiungere entro il 2020: uno scarto che la colloca agli ultimi posti in Europa.


Condizioni climatiche contro scarsi investimenti. In Inghilterra l’opinione pubblica è divisa sulle cause che hanno determinato la sensibile riduzione della quantità di energia prodotta da fonti rinnovabili o pulite nell’ultimo anno, con un calo del 7,5 percento nel primo trimestre, secondo i dati ufficiali resi noti dal ministero dell’Energia e del cambiamento climatico. Nel 21, per la prima volta da 4 anni a questa parte, il governo britannico è diventato un importatore netto di gas.

Per invertire questa tendenza, e raggiungere entro il 22 il target stabilito nell’ambito della direttiva comunitaria del 28, il governo Cameron ha annunciato la creazione della Green Investment Bank: la nuova banca intende centralizzare e razionalizzare i compiti finora svolti da una serie di enti governativi o para-statali. I finanziamenti governativi per progetti ecologici sono troppo frammentati e quindi dispersivi, l’obiettivo pertanto è quello di migliorare l’efficienza degli investimenti.

Di fatto, come si può leggere nel report della Commissione appositamente istituita, l’obiettivo del nuovo istituto è quello di creare flussi finanziari per il miglioramento dell’efficienza energetica domestica. Attraverso la “Banca verde”, che si occuperebbe di reperire finanziamenti pubblici e privati da investire in progetti ecologici, opererebbe un’attività bancaria al dettaglio, con il compito di fornire prestiti e prodotti alle famiglie, anche a quelle meno abbienti, affinché rendano le abitazioni private più ecosostenibili. Verrebbe in questo modo assicurato un rapido incremento della produzione dell’industria verde.

Credibilità dell’azione governativa, trasparenza, educazione e coinvolgimento della cittadinanza dovrebbero essere i punti fondamentali per rendere questo progetto vincente. Chiodo scaccia chiodo: se la crisi finanziaria ha comportato una netta riduzione della produzione di energia verde, quello stesso settore che l’ha determinata potrebbe dare in questo modo un grande sostegno alla tutela dell’ambiente.



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