Una "partecipazione virtuosa" capace di assicurare ai cittadini una città più bella e al Comune di risparmiare
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Adotta un giardino

Una iniziativa che stimola la partecipazione ed allegerisce le casse

È stato presentato ieri a Roma dal sindaco Gianni Alemanno un progetto proposto dall’assessore all’ambiente Fabio De Lillo e approvato dalla Giunta il 21 luglio scorso, che prevede l’adozione da parte di privati di aree verdi, giardini e aiuole, al fine di curarne la gestione e la manutenzione.

Lo strumento individuato dal Comune per realizzare questo progetto è quello previsto per le sponsorizzazioni: alle associazioni che si faranno carico di questa attività sarà permesso di apporre nel lotto individuato una targa per “farsi pubblicità”. Come recita la scheda tecnica allegata al progetto, “la superficie destinata alla menzione del contributo dell’azienda non dovrà ricoprire più del 5 percento della superficie totale della targa” e le dimensioni della targa non potranno superare i 16 cm x 1 cm per le aree da 81 fino a 15 mq; le dimensioni sono inferiori per i lotti più piccoli.

La valutazione

I progetti saranno valutati da un’apposita commissione che prenderà in considerazione l’impatto ambientale, la capacità di inserirsi nell’arredo urbano, ecc. I richiedenti potranno essere sia persone fisiche che società. Per il momento sono state individuate le aree in cinque Municipi (I, II, III, IV e X) per un totale di 394.275 mq; i bandi per queste aree saranno indetti entro autunno (nella foto l’assessore all’ambiente Fabio De Lillo presenta il progetto).

Sussidiarietà da tempi di crisi?

Viene spontaneo chiedersi se questa apertura verso la partecipazione dei cittadini non si motivata da necessità di bilancio. Il Comune ha stimato infatti che con questa iniziativa avrà un risparmio annuo di circa 8 mila euro, mentre la progressiva estensione dell’iniziativa in tutti i Municipi porterebbe questa cifra a oltre 3 milioni di euro l’anno. In realtà progetti di questo tipo esistono già da tempo in molte città del nord Italia e anche a Roma i privati chiedevano da tempo la possibilità di intervenire nella manutenzione del verde pubblico, in cambio di una sponsorizzazione della propria attività.
Secondo il Sindaco Alemanno si tratta di una “partecipazione virtuosa” capace di assicurare ai cittadini una città più bella e al Comune di risparmiare. Se poi si volesse considerare anche l’investimento in termini di incremento del senso civico, allora il ritorno sarebbe veramente inestimabile!



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