100mila visitatori in un anno per i cinque siti milanesi adottati dal Touring
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Il Touring Club cerca volontari

Per restituire al pubblico chiese e palazzi storici dimenticati

Della basilica paleocristiana di San Giovanni in Conca, a Milano, rimane oggi una sola traccia visibile: una piccola porzione di abside, ridotta al ruolo di spartitraffico. Ma “in fondo” c’è molto di più. Infatti quello che l’automobilista distratto non può vedere, anche se magari passa da lì due volte al giorno, si trova proprio sotto il traffico di piazza Missori.

E’ la cripta della basilica, unico esempio di cripta romanica originale esistente a Milano. Un luogo suggestivo ma poco conosciuto dagli stessi milanesi che ha visto, però, nell’anno appena trascorso (periodo giugno 29-maggio 21), un incremento di visitatori dell’827 percento rispetto all’anno precedente (giugno 28-maggio 29). Successi analoghi hanno ottenuto altri siti milanesi, come il museo-studio Francesco Messina (da 858 ingressi a 4.922) o la chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore (più 15 percento).

Il merito è tutto dei volontari per il patrimonio culturale arruolati dal Touring Club Italiano che, nell’ambito dell’iniziativa “Aperti per voi”, si danno da fare per garantire l’apertura in modo sistematico e continuato di luoghi che altrimenti resterebbero chiusi al pubblico.

L’operazione, patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, è nata nel 25 e nel corso degli anni ha interessato molti luoghi di cultura (musei, aree archeologiche, palazzi storici, chiese) appartenenti a soggetti, normalmente enti pubblici o religiosi, che non dispongono dei mezzi necessari a un’apertura, parziale o totale, dei siti.

Nell’ultimo anno, secondo le cifre fornite dal Touring, l’attività dei volontari ha consentito, nella sola Milano, l’ingresso a oltre 1mila visitatori nei cinque luoghi adottati dall’associazione.

Il capoluogo lombardo vede attualmente impegnati circa 3 volontari. Tanti, ma tantissimi sono i tesori che aspettano di essere restituiti agli sguardi di cittadini e turisti. Per questo il Tci cerca nuove leve che, dopo un corso di formazione di circa un mese, possano essere inserite nel circuito dell’’iniziativa e assicurare così, oltre all’apertura di nuovi siti, l’accoglienza e l’attività informativa di orientamento ai visitatori e un supporto nella sorveglianza dei luoghi. L’impegno richiesto è di circa 4 ore alla settimana e per aderire basta compilare il modulo di adesione disponibile sul sito del Touring e aspettare di essere ricontattati.



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