"We will work together to ensure the public trust and establish a system of trasparency, public participation and collaboration"
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Open government initiative

L'amministrazione trasparente di Obama ed il contributo della rete

L’iniziativa denominata Open government, vale a dire il progetto di Obama per dare il via ad un’amministrazione trasparente, ha ispirato il summit Gov. 2.0 tenutosi lo scorso 8 settembre a Washington DC. Per l’occasione è stato presentato il nuovo portale Challenge.gov che si preannuncia come “un luogo in cui cittadini e governo possono risolvere insieme i problemi”.

Il 7 e l’8 settembre si è tenuto il Gov 2. Summit a Washington DC, esperti da ogni parte del mondo e provenienti dai settori più disparati come economia, media, società civile hanno affrontato il tema del “Government as a platform” che si inserisce bene nell’iniziativa Obama dell’Open government. Per l’occasione l’Office of Science and Technology della Casa Bianca e l’Agenzia federale per i servizi amministrativi, hanno inaugurato il nuovo spazio web challenge.gov nel tentativo di coinvolgere i cittadini nel processo decisionale. Non è un caso, infatti, che nel memorandum del presidente americano sulla trasparenza e l’open government, indirizzato ai capi dei dipartimenti esecutivi e delle agenzie, è stata sottolineata la necessità di superare la “culture of secrecy” per tagliare il traguardo di nuova era verso un “accountable government”. Il gap tra cittadini e amministrazione va colmato secondo Obama ed in questo senso il web rappresenta un prezioso alleato.

Cittadinanza attiva e trasparenza made in USA

Nel “memorandum for the heads of esecutive departments and agencies” (1) sulla trasparenza e l’open government, Obama è chiaro: “My administration is committed to creating an unprecedented level of openness in Government. We will work together to ensure the public trust and establish a system of trasparency, public participation and collaboration. Openness will strengthen our democracy and promote efficiency and effectiveness in Government”. L’amministrazione deve essere trasparente, rimarca il presidente americano, questo perché la trasparenza è l’humus della responsabilità.

Un’amministrazione trasparente è quella che rende accessibili ai cittadini tutte le informazioni sulle proprie attività. Per questo i dipartimenti e le agenzie federali – prosegue Obama – devono adottare sistemi tecnologici che permettano di inserire online tutte le informazioni riguardanti le decisioni prese e le attività svolte dalle amministrazioni stesse. Inoltre, i dipartimenti esecutivi e le agenzie dovranno stimolare un feedback da parte dei cittadini per individuare le informazioni di più largo uso tra gli utenti.

L’amministrazione deve essere anche luogo di partecipazione. Il coinvolgimento dei cittadini nel processo decisionale rafforza l’efficacia e l’efficienza dell’attività amministrativa migliorandone, contestualmente, anche la qualità delle decisioni, chiarisce Obama. Per questo il compito dei dipartimenti e delle agenzie è quello di “solicit public input how we can increase and improve opportunities for public participation in Government”. Tuttavia l’amministrazione deve essere anche collaborativa perché “collaboration actively engages Americans in the work of their Government”. Bisogna sviluppare diversi livelli di collaborazione secondo Obama; infatti i dipartimenti e le agenzie dovrebbero incrementare strumenti e metodi innovativi per coinvolgere, non solo i cittadini, ma anche i diversi stakeholders.

L’era dell’ "accountable Government"?

“A new era of open and accountable Government meant to bridge the gap between the American people and their government”, questa la convinzione di Barack Obama. Per riuscire in questo intento bisogna puntare l’attenzione su tre elementi: la figura ed il potere dei lobbisti, la spesa ed infine lo sviluppo di nuove tecnologie informatiche per creare spazi di partecipazione ed implementare la cittadinanza attiva. Prima di tutto è necessario limitare l’influenza di interessi particolaristici attraverso nuove regole etiche che prevengano l’ingombrante presenza negli “advisory board” di lobbisti. Un altro punto decisivo è quello di rendere trasparente la spesa pubblica, ad esempio indicando sui portali quali: recovery.gov, USASpending.gov e IT.usaspending.gov come il danaro venga impiegato. In ultimo, rafforzare proprio questi strumenti informatici per consolidare il peso dei cittadini sulle decisioni che riguardano la loro vita. A conferma di ciò l’Information resource center dell’ambasciata americana ha aperto un nuovo spazio web interamente dedicato alle iniziative relative all’open government e al Government 2.. La cittadinanza digitale diventa sempre più concreta.

(1) Cfr. Open government directive in allegato.



ALLEGATI (1):

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