L' Itis "Einstein" è a Roma in via Pasquale II
Scuole aperte e condivise

“Einstein”, dalle parole ai fatti

Piano operativo, idee e prossime tappe

Il 4 novembre Labsus ha incontrato il preside ed alcuni docenti dell'Itis "Einstein", coinvolti nel progetto di "Scuola di manutenzione civica", per conoscere il piano operativo dell'istituto, le eventuali problematiche emerse e per definire le prossime tappe.

La riunione si è svolta presso l’aula di presidenza, a partire dalle ore 15.5. Hanno partecipato il preside Antonio Schietroma ed i docenti Brunella Pellegrini e Marco Paletta per l’Itis, il presidente Gregorio Arena, Fabrizio Spano e Simone Chiaramonte per Labsus. Il preside ed i due docenti hanno mostrato in maniera dettagliata il piano operativo della scuola per il progetto di manutenzione civica. Le attività da proporre agli studenti sono state suddivise tra curriculari ed extracurriculari: nel primo caso si vogliono coinvolgere in orario scolastico tutte le classi dell’istituto, che conta più di 7 studenti, mentre nel secondo caso verrà selezionato un gruppo “trasversale” di studenti interessato a proseguire il progetto in orario pomeridiano. Una copia del piano operativo verrà inserito dai docenti all’interno del “Moodle” della scuola (https://e-learn.itis-einstein.roma.it/moodle/). Il preside Schietroma ha ribadito la necessità di dover retribuire le ore di straordinario di professori e personale Ata, coinvolti nelle attività in orario pomeridiano. Per fronteggiare questi costi la scuola ha chiesto 2mila euro alla Provincia ma in risposta è stata assicurato un finanziamento non superiore a 3mila euro.

Comunicazione del progetto
Il prof. Arena ha espresso la necessità di documentare adeguatamente lo svolgimento delle attività in tutte le sue fasi. L’Itis in questo senso ha a disposizione un laboratorio “Suono e Immagine”, al cui interno in passato sono stati realizzati audiovisivi premiati anche a livello nazionale. Per mancanza di fondi tuttavia le attività dirette dal prof. Maurizio Pierantozzi nell’anno scolastico corrente sono sospese. Il prof. Arena ha avanzato l’ipotesi di trovare uno sponsor esterno per riavviare i lavori ai fini della comunicazione interna ed esterna della scuola di manutenzione civica. Il presidente di Labsus tra l’altro ha reso noto che si sta discutendo della possibilità di presentare il progetto “Scuola di manutenzione civica” al Forum PA, dal 9 al 12 maggio: e, ovviamente, sarebbe molto importante poter disporre di video da proiettare in quella occasione.

La scuola e la Provincia di Roma

Tra le criticità individuate bisogna annoverare il rapporto con la Provincia: i docenti Pellegrini e Paletta e il preside dell’Einstein fanno sapere che la scuola non ha accesso ai contatori dell’istituto e non dispone della planimetria degli edifici, elementi indispensabili per la realizzazione di alcuni dei moduli previsti. La scuola e gli studenti in secondo luogo hanno la necessità di individuare, all’interno delle istituzioni, le persone competenti con cui dialogare prima di procedere alla fase operativa del progetto (per esempio per la scelta della vernice o l’individuazione delle norme in materia). Anche il prof. Arena ritiene che la Provincia debba essere il primo ed indispensabile interlocutore della scuola.


Contributi esterni

A fronte di risorse limitate e per attivare una rete di soggetti nel quartiere, il prof. Arena ha ricordato che è necessario individuare persone competenti e disponibili a contribuire alla realizzazione dei vari moduli, per trasferire conoscenze tecniche agli studenti o semplicemente per garantire la sorveglianza degli studenti durante alcune attività. Per esempio, per limitare le spese di attività di supervisione nelle ore pomeridiane un’idea potrebbe essere quella di coinvolgere l’associazione dei carabinieri in congedo. La prof.ssa Pellegrini ha aggiunto che anche tra i genitori bisognerebbe creare una sorta di “banca del tempo”, in cui ognuno metta a disposizione le proprie competenze. Per coinvolgere il territorio una buona occasione potrebbe coincidere con l’attività di assemblaggio e disassemblaggio dei pc, invitando i residenti a mettere a disposizione i computer inutilizzati. Al fine di individuare e sfruttare le risorse sociali del quartiere sarà necessario parlare con il prof. Maurizi, realizzatore tra l’altro di un progetto di riutilizzo di vecchie bici, e capire se esistano giornali di zona.


Giardino scolastico

Da parte dell’Itis c’è un interessamento a coinvolgere nel progetto anche Fabio Maialetti, responsabile tecnico della Casa del giardinaggio, per la manutenzione del giardino scolastico che non versa in ottime condizioni.


Programmazione interventi di Labsus nella scuola

19 novembre, tra le ore 11 e le ore 12: il prof. Arena presenterà il progetto ai 5 rappresentanti di classe e agli insegnanti coinvolti. Incontrerà il prof. Pierantozzi per il laboratorio video.

1 dicembre (pomeriggio): incontro di Labsus con le famiglie degli studenti.



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