Le attività del Laboratorio per la sussidiarietà durante l'anno 2010
Redazione

Correva l’anno … 2010

Le attività di Labsus nel 2010

Il 2010 è stato un anno pieno di attività per il Laboratorio per la sussidiarietà, che ha visto coinvolti diversi membri di Labsus e ha visto nascere partnership con altre organizzazioni ed associazioni unite dal tema comune della sussidiarietà orizzontale e della partecipazione civica.

Rock your school!


Un progetto importante, avviato nel 21 a partire da un protocollo d’intesa stipulato tra Labsus e l’Assessorato alle Politiche della Scuola della Provincia di Roma, è la “Scuola di Manutenzione civica”. Si tratta di un progetto ambizioso che mira a sviluppare nei cittadini di domani, proprio a partire dalla scuola, un senso di responsabilità inedito e attivo verso la cura dei beni comuni. Il progetto ha ricevuto il sostegno della Fondazione Roma e si è avvalso della partnership strategica della Casa del Giardinaggio del Comune di Roma. Al momento, il progetto ha visto protagonisti gli studenti di due scuole superiori di Roma: il Liceo Farnesina e l’Itis Einstein.


Labsus e Icom

Nello stesso anno è stato anche siglato un accordo di collaborazione fra Labsus e ICOM Italia. Il protocollo, firmato il 4 marzo a Roma dai presidenti delle due associazioni no-profit, mira a promuovere l’applicazione del principio di sussidiarietà nel settore della tutela e valorizzazione dei beni culturali. L’idea alla base di quest’intesa è che si possa individuare nel principio costituzionale della sussidiarietà orizzontale e verticale il criterio che deve ordinare le politiche culturali pubbliche, ritenendo che soltanto il pieno coinvolgimento delle comunità, l’impegno civile e disinteressato dei cittadini, l’apporto di idee e di risorse del volontariato organizzato, la sinergia tra azione pubblica e privata, possano garantire nel tempo la sostenibilità e l’efficacia dei musei e della gestione del patrimonio culturale.


Labsus al "Coming to 211"

Al fine di concorrere all’iniziativa “Coming to 211”, Labsus ha stretto un rapporto di reciproca collaborazione con il Mo.V.i., Movimento di Volontariato Italiano. Costituito nella forma di associazione, esso conta oggi centinaia di gruppi aderenti e simpatizzanti in tutto il Paese ed collegato con i principali movimenti nazionali ed internazionali. Il Mo.V.I. riesce a moltiplicare efficacia e qualità dei suoi servizi, grazie alla ricchezza di valori che provengono dal pluralismo, dalla diversità e progettualità delle esperienze promosse dai vari gruppi. Per il 211, il Movimento di Volontariato Italiano ha avviato una serie di attività volte a ricordare e valorizzare il 211: anno europeo del volontariato e 15° anniversario dell’Unità d’Italia. Il progetto si divide in tre tappe: dagli uomini alla storia, dalla storia ai valori e dai valori alle azioni, ultima tappa allo stesso tempo conclusiva e propulsiva.


Un’idea per il paese: Labsus e Italiacamp

Labsus ha preso parte, nelle persone di Gregorio Arena, Christian Iaione e Federica Fotino, al progetto patrocinato e promosso dall’Associazione Italiacamp e volto a raccogliere idee innovative per lo sviluppo sociale ed economico del Paese. La proposta del caporedattore centrale di Labsus Christian Iaione dal titolo “Aste di localizzazione” è risultata vincitrice per la sezione "il cittadino tra reti e infrastrutture" del Concorso “La tua idea per il Paese” nella fase di preselezione di Roma.

Si chiude il Prin

Ha avuto termine, con il convegno tenutosi al Trento il 25 e 26 novembre 21, il Progetto di ricerca di interesse nazionale, coordinato dal Presidente di Labsus Gregorio Arena e dedicato allo studio del “Federalismo come metodo di governo. Le regole della democrazia deliberativa e partecipativa”. Il progetto, di durata biennale, ha visto coinvolte le Università degli studi di Trento, Ferrara, Perugia, la Bocconi di Milano e la Università Luiss Guido Carli di Roma. La ricerca ha avuto ad oggetto l’approccio federale, inteso come metodo di governo, che valorizza le autonomie non solo territoriali ma anche sociali e individuali. Il conseguimento di obiettivi politici, infatti, richiede in misura crescente anche il coinvolgimento di cittadini, singoli e associati. Si è trattato, quindi, di un approccio che ha messo in valore la sussidiarietà nella sua doppia accezione, verticale e orizzontale.


La proposta di Labsus al Forum per il terzo settore

Nell’autunno del 21, Labsus ha preso parte al seminario, svoltosi a Roma e organizzato da Auser, Cnca e MoVi, “Per un forum del terzo settore più autorevole, incisivo, rappresentativo" e ha portato avanti le proposte di Labsus, nella persona di Gregorio Arena.

Il primo seminario strategico di Labsus

Si è tenuto il 16 settembre 21 il primo seminario strategico di Labsus. Un incontro avvenuto nella gradevole cornice della Casa del giardinaggio del Comune di Roma, in cui si è discusso a lungo del progetto “Scuola di manutenzione civica dei beni comuni” sostenuto dalla Fondazione Roma, già avviato presso due scuole secondarie romane, e del percorso formativo che il Laboratorio intende sviluppare attraverso l’organizzazione di un master o comunque di attività di alta formazione.

Arena-Cotturri: "Il valore aggiunto. Come la sussidiarietà può salvare l’Italia"

È stato pubblicato e presentato a Bari e a Roma il primo volume della collana Labsus, edito da Carocci. Si tratta del testo, curato da Gregorio Arena e Giuseppe Cotturri, "Il valore aggiunto. Come la sussidiarietà può salvare l’Italia". La pubblicazione ha visto il coinvolgimento di gran parte della redazione del Laboratorio per la sussidiarietà.



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