L ' azione della cittadinanza non sostituisce l ' attività delle istituzioni, ma la integra con le energie della società civile.
Interventi

Il valore aggiunto della sussidiarietà

Nuove prospettive di sussidiarietà nel volume di G.Arena e G.Cotturri

Esperienze di sussidiarietà orizzontale, principi che guidano l’azione della cittadinanza attiva, strumenti e indicazioni pratiche per chi lavora per la salvaguardia dei beni comuni.
Questi e molti altri i temi del volume “Il valore aggiunto. Come la sussidiarietà può salvare l’Italia.”, a cura di Gregorio Arena, Presidente di Labsus, e Giuseppe Cotturri, che sarà presentato in questi giorni a Bari e a Roma.

L’alleanza tra società attiva e istituzioni, fondata sul principio costituzionale della sussidiarietà, può rappresentare, in Italia, la chiave del cambiamento: da tempo, cittadini e operatori del no-profit si mobilitano per integrare le loro esperienze e competenze nell’azione della politica e dell’amministrazione.
I saggi contenuti nel volume analizzano gli strumenti pratici e le nuove prospettive offerte dalla sussidiarietà orizzontale, rivolgendosi a chi opera nel campo del terzo settore, ma anche alle amministrazioni e alla politica, affinché prendano coscienza e favoriscano questa nuova volontà di partecipazione.
Alla stesura del testo ha partecipato la maggior parte della redazione di Labsus: Christian Iaione, per il saggio “Il servizio alla comunità in America”, Vittorio Ferla, Filippo Ozzola, con “Dal dire al fare. La sussidiarietà orizzontale in pratica”, Daniele Donati per il capitolo “La sussidiarietà orizzontale nell’evoluzione normativa dello Stato e delle Regioni”, Fabio Giglioni, con “L’approccio della dottrina alla sussidiarietà" e Silvia Vitelli.
Ne risulta un’immagine della sussidiarietà contemporanea e degli strumenti utili a favorire l’azione della cittadinanza, che non sostituisce l’attività dello stato e delle istituzioni, ma la integra con le energie, l’esperienza e le competenze della società civile.

Per conoscere il volume

Il volume sarà presentato in due occasioni, che permetteranno di approfondire la tematica della sussidiarietà e della cittadinanza attiva: giovedì 9 dicembre, ore 17:3, presso la facoltà di scienze politiche dell’università di Bari (sala delle lauree V. Starace), avrà luogo un seminario dal titolo “Cosa possono fare i cittadini per questo paese?”. Per l’occasione, Franco Cassano, Elena Gentile, Luigi Masella, Guglielmo Minervini ed Ennio Tiggiani discuteranno il tema della cittadinanza attiva e della partecipazione con Gregorio Arena e Giuseppe Cotturri, curatori del testo.
Il secondo appuntamento è per giovedì 16 dicembre alle ore 17:, a Roma, presso la sala della Pace di palazzo Valentini, dove la Fondazione per la cittadinanza attiva e la Provincia di Roma patrocinano la presentazione del volume; l’evento vedrà la partecipazione di Luca Antonini, Carlo Mochi, Laura Pennacchi e Livia Turco, che dialogheranno con i due autori.

Due opportunità, dunque, per conoscere il volume e approfondire le tematiche in esso trattate, avvicinandosi ad una visione innovativa della sussidiarietà e agli strumenti per metterla in pratica come mezzo di crescita e di cambiamento per la società italiana.



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