Con l ' iniziativa Raeeporter, ogni cittadino può partecipare alla " caccia "
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Siamo tutti Raeeporters

L ' iniziativa di Ecodom e Legambiente per il recupero dei Raee

Lavatrici e frigoriferi abbandonati sul ciglio di stradine di campagna, vecchi televisori che campeggiano sugli argini dei fiumi, computer e componenti elettronici gettati nei cassonetti dell’indifferenziato.
Tonnellate di rifiuti pericolosi per l’ambiente, che, se recuperati, costituirebbero una preziosa ed economica fonte di materie prime seconde.

Per stimolare la responsabilità dei cittadini nei confronti del corretto smaltimento dei Raee – rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, è partita all’inizio di quest’anno la campagna “Raeeporter”, promossa da Ecodom in collaborazione con Legambiente. Collegandosi al sito internet dell’iniziativa è possibile segnalare la presenza di Raee abbandonati sul territorio nazionale, contribuendo così ad un corretto recupero e smaltimento.

Perché recuperare i Raee?

I rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche sono costituiti da tutti i prodotti con apparecchiature funzionanti ad energia elettrica: piccoli e grandi elettrodomestici, computer, televisori, ma anche cellulari e lampadine. Il non corretto smaltimento di questa categoria di rifiuti rappresenta un costo, sia per l’economia che per l’ambiente: i Raee sono ricchi di preziose materie prime (ferro, rame, alluminio e plastica), facilmente riciclabili con un costo ed un dispendio di energia molto inferiore a quello di produzione. Infine si disperdono nell’ambiente, oltre ad una enorme quantità di materiali non biodegradabili, sostanze e gas che contribuiscono all’alterazione del clima, contenuti nei circuiti refrigeranti dei condizionatori e dei congelatori di vecchia generazione.

La campagna

Con l’iniziativa Raeeporter, ogni cittadino può partecipare alla “caccia” dei Raee dispersi nell’ambiente o abbandonati in discariche abusive: registrandosi al sito dell’iniziativa, è possibile inviare una segnalazione ed una fotografia del Raee; Ecodom provvederà quindi ad inoltrare la segnalazione all’ente competente, affinché l’apparecchio venga recuperato e smaltito correttamente.
Una stretta collaborazione, dunque, tra iniziativa di cittadini sempre più consapevoli e responsabili e lavoro delle amministrazioni locali, attivate dalle segnalazioni dei reporters. Spiega Piero Moscatelli, Presidente di Ecodom: “Con questa iniziativa vogliamo educarci ad un comportamento sostenibile, accrescendo la responsabilità individuale nei confronti di un tema importante ma molto spesso trascurato. Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti i cittadini, ai quali chiediamo di diventare per l’occasione fotoreporter, per fare qualcosa di concreto contro l’inquinamento dell’ambiente causato dall’abbandono degli elettrodomestici”.

Prospettive future

Il successo della campagna, grazie alle centinaia di segnalazioni provenienti da tutta Italia, è stato incredibile: da gennaio a ottobre 21 sono state recuperate 65.428 tonnellate di Raee, per un totale di 1.225.1 tonnellate di CO2 non immesse nell’atmosfera e un risparmio di 132.766. kWh di energia elettrica. L’iniziativa si concluderà a dicembre, con la selezione delle tre migliori fotografie, che saranno pubblicate sui siti di Ecodom e Legambiente e su Ecodomnews, il magazine on-line del consorzio.

Seppur in via di conclusione, l’obbiettivo della campagna è favorire la nascita di una nuova coscienza, negli individui e nelle istituzioni, che sia più vigile e responsabile nei confronti dell’ambiente e della tutela degli spazi comuni. Possiamo augurarci che la missione di Raeeporter prosegua nell’attività e nella collaborazione quotidiana tra i cittadini, più consapevoli di dover svolgere un ruolo attivo, ed enti competenti, responsabili di una risposta corretta e tempestiva alle esigenze di smaltimento dei Raee.



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