Dal 3 al 5 dicembre la città dell'Aquila diventa la patria del volontariato
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Volontariamente, fai la differenza

Appuntamento con il terzo settore a L'Aquila

Dal 3 al 5 dicembre, il volontariato diventa protagonista a L’Aquila con un’iniziativa dal titolo “Volontariamente…fai la differenza”. Un evento organizzato dal Centro di servizio per il volontariato dell’Aquila (Csvaq), in collaborazione con il coordinamento regionale Csv Abruzzo e il Csvnet, la rete dei Csv italiani. La scelta del luogo non è casuale: l’incontro rappresenta un’importante momento di riflessione sulle possibilità di ricostruzione e sviluppo della città offerte dal mondo del volontariato.

Nel 1985 l’Assemblea generale delle Nazioni unite ha designato il 5 dicembre come giornata internazionale del volontariato. Per celebrare l’occorrenza, la città dell’Aquila ospiterà per tre giorni un interessante evento che coinvolgerà, oltre alla popolazione locale (e non solo), anche le associazioni del territorio, le istituzioni nonché le reti del volontariato e del Terzo settore nazionali. La scelta del luogo è chiaramente simbolica ad ha lo scopo di esaltare il ruolo cruciale svolto dal volontariato aquilano e abruzzese nei mesi successivi al sisma che ha scosso questa città nonché di dimostrare, proprio attraverso l’esempio aquilano, l’importante apporto che il volontariato stesso può dare alla società, specialmente in termini di rafforzamento della coesione sociale e delle relazioni interpersonali, con il risultato ultimo di un notevole accrescimento del capitale sociale.
C’è di più: l’evento arriva alla vigilia del 211, eletto dalla Commissione europea come Anno europeo per il volontariato; per l’occasione verranno stanziati 11 milioni di euro per la preparazione e la realizzazione di iniziative e progetti rivolti alla sensibilizzazione su questo tema.

Programma

Insomma, tre giorni ricchi di dibattiti, spettacoli ed altri eventi. Si parte il 3 dicembre: momento clou della giornata sarà la presentazione di video e inchieste sulla situazione aquilana post terremoto, vista con gli occhi dei giovani, a cui si accompagnerà il laboratorio “ricostruendo L’Aquila – ricostruire partecipando”.
Il giorno 4 dicembre, invece, sarà la volta della presentazione e visita al cantiere della Casa del volontariato e dell’associazionismo, sita in via Saragat in località Campo di Pile: un progetto promosso dalle cinquanta organizzazioni di volontariato socie del Csvaq e sostenuto da una raccolta fondi avviata, a partire dal mese di maggio del 29, dal Csvnet, la rete dei Csv italiani, nonché dallo stesso Csvaq. La Casa del volontariato si pone l’obiettivo di diventare un luogo di incontro del volontariato aquilano, per contribuire alla creazione di una rete di cooperazione e collaborazione tra le varie organizzazioni del territorio che operano in questo settore. Sempre in giornata, inoltre, sarà presentata la “Piazza d’Arti”, un ulteriore centro di aggregazione qualificato che riunisce ben diciotto associazioni culturali e di volontariato attive a L’Aquila.
L’ultima delle tre giornate, infine, sarà riservata ad attività rivolte a bambini ed adolescenti, con l’allestimento di animazioni e giochi (su tutti spicca una caccia al tesoro), stand e tanta musica, con la possibilità di respirare finalmente aria di festa in una città che ha voglia di tornare a sorridere.

Un momento di riflessione

Questa manifestazione darà certamente la possibilità alla città aquilana di riflettere sull’importante apporto che cittadini e associazioni possono dare alla città sia in fase di ricostruzione che in quella di progettazione condivisa del futuro. In fondo, il concetto di sussidiarietà orizzontale implica proprio questo: una nuova responsabilità dei cittadini e delle organizzazioni della società civile, non più visti solamente come meri destinatari delle politiche pubbliche, ma come parte attiva e fondamentale nella definizione delle stesse.

Per consultare il programma completo, clicca qui.



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