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Camere Aperte 2011

Rapporto sull ' attività del parlamento

Lunedì 28 febbraio presso la sala Nassirya del Senato, Piazza Madama, si terrà alle ore 17.00 la seconda edizione di Camere Aperte, rapporto presentato dall’associazione Openpolis sul Parlamento italiano.
Quali sono le attività effettivamente svolte? Quali sono i parlamentari più assenti e più presenti? Quali i più attivi?

Presso la sala Nassirya del Senato, lunedì 28 febbraio alle ore 17. si terrà la seconda edizione di Camere Aperte.
Il convegno, promosso dall’associazione Openpolis, sarà incentrato sulla presentazione del rapporto sulle attività del Parlamento dall’aprile 28 al dicembre 211, formato sulla base delle classifiche del sito openparlamento.it.

Il sito openparlamento.it è un nuovo strumento di openpolis che ha come obiettivo il monitoraggio delle attività del parlamento e di fornire informazioni per tutto ciò che riguarda il Parlamento e i parlamentari.
Moderatore del convegno sarà Antonello Caporale, giornalista de “La Repubblica”, e interverranno senatori e deputati.
Inoltre parteciperanno al convegno giornalisti, analisti parlamentari e membri di diverse associazioni.

Openpolis

L’associazione Openpolis, nata a Roma il 24 luglio 28, ha come obiettivo l’utilizzo della rete per favorire e stimolare la trasparenza pubblica e la partecipazione dei cittadini nel controllo delle attività e delle scelte politiche e amministrative che riguardano l’intera collettività.
L’associazione, come scritto nel suo statuto, si propone di:

1. promuovere il diritto di accesso ai dati e alle informazioni di interesse collettivo perché siano effettivamente pubblici, a disposizione di chiunque senza limitazioni;
2. favorire la partecipazione diretta e l’intervento di persone e gruppi alle decisioni pubbliche;
3. favorire la comunicazione e le relazioni tra rappresentanti nelle istituzioni e i cittadini;
4. promuovere l’innovazione delle amministrazioni pubbliche in particolare attraverso l’adozione delle tecnologie della comunicazione e dell’informazione;
5. usare e diffondere il software libero e aperto;
6. diffondere la cultura e le pratiche dell’apertura (open source, open content, open publishing, etc.) e dei beni comuni;
7. rispettare e promuovere la riservatezza dei dati e delle informazioni personali;
8. collaborare con tutti i soggetti che in Italia e all’estero svolgono attività di ricerca e sperimentazione nei settori di intervento dell’Associazione. L’Associazione potrà svolgere inoltre, sia attraverso la rete che in maniera tradizionale, attività di informazione, documentazione, comunicazione, editoria, ricerca, consulenza, formazione, organizzazione di eventi e ogni altra attività utile a perseguire gli scopi sociali.



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