Facebook, Youtube, e-mail e sms gli alleati ideali per dare voce ai giovani romani e alle loro esigenze
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Giovani idee per una Roma giovane

A caccia di proposte originali

Metti insieme dei giovani intraprendenti con delle buone idee e una amministrazione comunale volenterosa di recepirle: ecco realizzato l’identikit del nuovo progetto lanciato in questi giorni dalla giunta comunale di Roma.

Dare voce ai giovani e ai loro bisogni, coinvolgerli nella ricerca di soluzioni condivise per fare della città di Roma una città migliore, in linea con le esigenze di cui gli stessi giovani romani si fanno portatori. E’ questo in sintesi il grande obiettivo dell’iniziativa lanciata dall’assessore alla famiglia, all’educazione e ai giovani del Comune di Roma Gianluigi De Palo. La presentazione del progetto, elaborato nell’ambito del servizio Informagiovani, si è tenuta nei locali della Pelanda al Macro, quartiere Testaccio, lo scorso 25 marzo.

Servendosi di forti e ben noti alleati, quali Facebook, Youtube, e-mail e sms, i cittadini di Roma dai 18 ai 3 anni potranno infatti creare un ponte con l’amministrazione comunale, inviando suggerimenti e progetti che abbiano come fine ultimo quello di rendere la Capitale una città sempre più attraente agli occhi della popolazione più giovane e capace di dare soddisfazione a quelle che sono avvertite come le sue reali necessità. La tappa successiva sarà a maggio, quando l’assessorato incontrerà tutti coloro che hanno deciso di prendere parte a questo importante momento di democrazia partecipativa e di concreta attuazione del principio di sussidiarietà orizzontale, per operare una selezione delle idee vincenti, che saranno infine portate sul tavolo del sindaco in vista di una loro effettiva realizzazione.

Partecipare è semplice. Tutte le informazioni necessarie sono disponibili sul sito www.incontragiovani.it, un portale di cui l’amministrazione comunale capitolina si servirà per dialogare con i giovani romani, non solo attraverso una raccolta delle loro idee, come nel caso appena descritto, ma tenendoli anche puntualmente informati sulle iniziative che il Comune stesso di volta in volta intenderà riservare loro.



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