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Mappiamo Carosino

VII azione della Fabbrica di Nichi di Carosino

Esiste un modo migliore per determinare gli aspetti negativi o positivi di un luogo, le cose da migliorare o da cambiare che chiederlo a chi in quel luogo ci vive?
Su questa idea si basa l’azione lanciata dalla Fabbrica di Nichi di Carosino in Puglia “Costruiamo una Carosino migliore”.

Carosino è un comune di 6.715 abitanti nella provincia di Taranto, in Puglia.
È qui che in questi giorni, precisamente dal mese di febbraio, è stata lanciata un’iniziativa da parte della Fabbrica di Nichi e in particolare dal blog che è la sua voce, coordinato da Sabina De Rosis e Massimiliano Bruno Cinque, dal nome “Costruiamo una Carosino migliore”.

L’azione consiste nel richiedere e dare la possibilità ai cittadini del comune di esprimersi riguardo ai servizi, l’ambiente, i beni culturali e architettonici, i monumenti, il paesaggio e tutto ciò che può rientrare tra gli interessi della comunità e quindi di individuare quello che c’è da migliorare o eliminare.
Un’azione che si traduce in un vero e proprio stimolo alla partecipazione attiva dei cittadini nella tutela e nel miglioramento di un bene comune come il territorio di appartenenza, il proprio comune, la propria città.

“Mappiamo Carosino”

Il Progetto prevede tre fasi di realizzazione.
La prima fase, “Mappiamo Carosino”, in corso da febbraio fino al 15 aprile, prevede l’individuazione e la segnalazione sulla cartina del territorio dei punti d’interesse positivi e negativi del paese.
Ovviamente l’individuazione e la segnalazione avvengono per mano e per scelta dei cittadini, tramite la mappa presente nel blog e le icone di GoogleMaps oppure tramite la pagina facebook della Fabbrica di Carosino o l’email: fabnichicarosino@gmail.com.

Fasi successive

L’azione prevede poi altre due fasi.
La seconda fase in cui si cercheranno delle soluzioni condivise, formate insieme ai rappresentanti dei diversi interessi coinvolti, rispondendo agli obiettivi dello sviluppo sostenibile.
In fine, la terza fase, prevede di esporre alla popolazione le diverse soluzioni e proposte, aprendo così ai cittadini un’ulteriore possibilità di dire la loro e di esporre idee alternative.



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