"L'acqua è un bene comune. Privatizzarne la gestione vuol dire mercificare un diritto".
Novità editoriali

L’acqua non è una merce

Nel volume di Luca Martinelli, con la prefazione di Erri De Luca, "L' acqua (non) è una merce. Perché è giusto e possibile arginare la privatizzazione", troviamo le ragioni a sostegno della gestione pubblica delle risorse idriche.

L’Autore evidenzia come l’acqua sia ormai divenuta una merce. E con la benedizione di politici e media si appresta a diventare – da bene comune e diritto di tutti – un affare per pochi.

Il volume ricostruisce la storia della privatizzazione dell’acqua in Italia dal 1994 a oggi, dimostrando come e perché la gestione pubblica degli acquedotti può essere la più efficiente.

Per tenere, come scrive Erri De Luca nel testo inedito che apre il libro, "il conto delle gocce". «L’acqua è un bene comune. Privatizzarne la gestione vuol dire mercificare un diritto. Ma un diritto non si vende, semmai si tutela. Se il mercato vuol farci pagare l’acqua, come fosse un prodotto qualsiasi, noi rispondiamo: l’acqua è già nostra, l’acqua è di tutti noi».

MARTINELLI L., L’ acqua (non) è una merce. Perché è giusto e possibile arginare la privatizzazione, Altraeconomia, 211



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