Interventi

Labsus chiama Cleanap e Friarielli ribelli

Primi contatti tra Labsus e i cittadini napoletani che ripuliscono la città

I cittadini napoletani hanno deciso di ripulire la propria città . Cosìstanno cominciando ad organizzars in gruppi non formali, come quello di Cleanap e dei Friarielli ribelli, per scendere in strada e dare il proprio contributo. Non è tanto importante il contributo materiale che essi offriranno alla risoluzione dell'emergenza. E' soprattutto un segno di risveglio della enorme ricchezza civica napoletana che da troppo tempo è rimasta soverchiata dall'interventismo dall'alto, dalla cattiva amministrazione locale e dalle campagne demagogiche della politica nazionale. Labsus non si è fatta sfuggire l'opportunità di far conoscere ai cittadini di Cleanap che la loro azione trova fondamento nella Costituzione. E naturalmente che Labsus è pronta a dare loro tutto il supporto strategico per proseguire nelle loro operazioni.

Dopo aver letto di Cleanap su molti giornali nazionali, il presidente di Labsus, Gregorio Arena, ha preso “carta e penna” telematici e ha scritto ai cittadini di Cleanap:

“Cari amici,

vi scrivo per dirvi una cosa che forse può aiutarvi per sviluppare la vostra splendida iniziativa.

CleaNap è pienamente legittimata dalla Costituzione, dal principio di sussidiarietà orizzontale introdotto nel 21! Voi siete cittadini attivi, responsabili e solidali, esattamente quelli cui fa riferimento l’art. 118, ultimo comma della Costituzione quando dice che “Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà “.

Voi state facendo esattamente questo, state svolgendo attività di interesse generale prendendovi cura dei beni comuni di Napoli, le piazze, le strade, i portici, etc. E questo significa, fra l’altro, che voi non siete “ausiliari” dell’amministrazione, bensìsuoi alleati nella cura della città , in una posizione assolutamente paritaria, in quanto cittadini attivi riconosciuti dalla Costituzione.

Il Laboratorio per la sussidiarietà -www.labsus.org è un’associazione di volontari con sede a Roma che gestisce dal 26 la più completa banca dati che vi sia in Italia sulla cittadinanza attiva e la cura dei beni comuni, attraverso l’applicazione della sussidiarietà . Tutti i nostri materiali sono a disposizione di tutti gratuitamente (salvo citazione della fonte, naturalmente), per cui potete prendere tutto quello che può servirvi per sviluppare la vostra iniziativa e sostenerla anche dal punto di vista giuridico e istituzionale.

In particolare, forse può esservi utile un mio editoriale del 28 sulla manutenzione civica dei beni comuni, in cui immaginavo un piano nazionale simile alle cose che voi state facendo a Napoli. Da quell’editoriale è scaturito il progetto “Scuola di manutenzione civica dei beni comuni” che abbiamo realizzato nei mesi scorsi in due scuole superiori di Roma, educando gli studenti alla cura concreta della loro scuola (cortile e giardino).

E, per quanto riguarda i “Friarielli ribelli”, forse può interessare loro un contatto con altri cittadini attivi che fanno guerrilla gardening.

Infine, questa è la Carta della sussidiarietà , la sintesi in 1 punti di cosa succede quando i cittadini si attivano.

Quello che state facendo è bellissimo e, se guardate la sezione Casi ed esperienze di Labsus, vedrete che non siete soli, in Italia ci sono tantissimi altri cittadini attivi che si prendono cura dei beni comuni dei propri territori. Un grande movimento nazionale di “manutenzione civica dei beni comuni” sarebbe da un lato essenziale per la qualità delle nostre vite, che dipendono in gran parte dalla qualità dei beni comuni, e dall’altro sarebbe un modo per riappropriarsi, esattamente come voi state facendo, di spazi di democrazia, di partecipazione concreta alla vita pubblica.

I ragazzi della redazione di Labsus ed io stesso siamo a vostra disposizione per darvi una mano, se lo vorrete e ovviamente in maniera del tutto volontaria, per tutto ciò che riguarda i profili istituzionali e giuridici della vostra iniziativa e per darle visibilità attraverso il nostro sito.

Un cordiale saluto e molti auguri di buon lavoro!”

I cittadini di Cleanap hanno apprezzato i suggerimenti e il sostegno e ci hanno risposto:”

Quando è iniziata quest’avventura, non potevamo preventivare il boom mediatico che invece stiamo riscontrando: l’articolo su Repubblica, i passaggi in Rai, invece ci hanno presentato al grande pubblico ed ora stiamo realizzando di aver fatto realmente una piccola rivoluzione. Ho letto con interesse la vostra mail e sto guardando il sito di Labsus, per cercare spunti e attività parallele: sarebbe bellissimo creare un vero e proprio network di cittadinanza attiva, in tutt’Italia.
Noi per il momento non abbiamo una formalizzazione, quindi in merito a questo punto, qualsiasi indicazione che potrete darci, ci servirà per comprendere meglio. Complimenti per il bel lavoro, è gratificante sapere che esistono tante piccole realtà che amano il proprio territorio. Proverò a girare le informazioni che mi avete fornito anche ai Friarielli Ribelli!”.



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