" Attuare le politiche pubbliche: lo spazio dei cittadini nella cura dei beni comuni " è il titolo del progetto coordinato da Labsus nella 1^ Summer School RENA.
Labsus seminari

Attuare le politiche pubbliche: sussidiarietà in pratica

Labsus coordina i lavori del 31 agosto alla 1^ Summer School RENA, Matera

Il 31 agosto siamo a Matera alla 1^ Summer School organizzata da RENA dal 27 agosto al 4 settembre e dedicata al tema "Buon Governo e Cittadinanza Responsabile". Declinando il tema generale, Gregorio Arena, presidente Labsus e Christian Iaione, caporedattore centrale coordineranno il progetto dal titolo "Attuare le politiche pubbliche: lo spazio dei cittadini nella cura dei beni comuni". Con noi, oltre ad un panel di docenti di assoluto spessore che si avvicenderanno nell'arco dell'intera settimana, un target d'eccezione: 30 giovani cittadini attivi a cui viene chiesto di mettere in campo competenze e idee per gettare la basi di una piattaforma di partecipazione civica da lasciare "in eredità " alla città di Matera, aperta al mashup e al riuso su altri territori.

Labsus a Matera

Come anticipato qualche settimana fa, Labsus parteciperà alla 1^ Summer School RENA – Rete per l’eccellenza nazionale, ospitata dalla città di Matera dal 27 agosto al 4 settembre p.v. e dedicata al tema “Buon Governo e Cittadinanza Responsabile“.

La Summer school materana è articolata in progetti, al fine di ripercorrere l’intero ciclo di una politica pubblica: dal concepimento all’adozione alla realizzazione fino alla valutazione dei risultati. Il progetto coordinato da Labsus è quello dedicato alla fase dell’attuazione delle politiche pubbliche. “Attuare le politiche pubbliche: lo spazio dei cittadini nella cura dei beni comuni” infatti è il titolo della giornata che affronterà questa delicata fase del policy cycle, in calendario mercoledì31 agosto. Gregorio Arena si occuperà di spiegare i profili costituzionali della sussidiarietà orizzontale, mentre Christian Iaione affronterà il tema di attualità quanto mai “scottante” della città come bene comune, aprendo alla presentazione del quadro teorico di riferimento e alla discussione di case-studies. “La discussione di case studies – spiega il caporedattore Labsus presentando la giornata – servirà a stimolare l’analisi del problema, la valutazione di vantaggi e svantaggi di possibili soluzioni, la critica delle scelte effettuate nel caso specifico e lo sviluppo di strategie alternative di successo”.
Nel dopo Matera, i partecipanti saranno inseriti nel network di Labsus e, se lo vorranno, potranno provare ad attuare nelle proprie comunità di appartenenza la proposta o il caso elaborati durante la giornata, con la collaborazione degli esperti, degli studiosi e della rete di Labsus.


La piattaforma costituzionale prende forma

Gli amici di RENA, presentando l’iniziativa, avevano spiegato che questa prima edizione della Summer School “nasce dalla convinzione che il miglioramento della qualità della democrazia e della pubblica amministrazione siano nelle mani dei cittadini”. E avevano sottolineato che “gli spazi dei cittadini nei processi decisionali e nella vita democratica vanno pensati accuratamente, massimizzando gli incentivi ad una partecipazione di qualità e minimizzando il rischio di processi ingessati o inconcludenti”.

In linea con la visione e l’expertise di Labsus, questa premessa è alla base dell’intenso programma della Summer School che – dato di non secondaria importanza – presenta un taglio fortemente operativo, rivolgendosi a un gruppo di 3 giovani, di età rigorosamente compresa tra i 25 e i 35 anni. E’ ben chiaro, infatti, che “l’obiettivo della Summer School è quello di realizzare, con l’aiuto di specialisti, blogger ed esperti informatici, e facendo tesoro delle riflessioni e degli spunti emersi nei giorni di incontro, una piattaforma costituita dagli strumenti di cittadinanza responsabile e sussidiarietà orizzontale elaborati e affrontati durante l’iter dei lavori”.
In quest’ottica, Gregorio Arena e Christian Iaione nel presentare l’impegno di Labsus, che con piacere ed entusiasmo ha accettato di coordinare la giornata del 31 agosto, hanno ricordato quale è la nostra idea di sussidiarietà orizzontale. “La vera essenza della sussidiarietà non sta tanto nel fungere da principio regolatore dei confini fra una sfera pubblica ed una privata considerate fra loro ineluttabilmente confliggenti, quanto nell’essere la piattaforma costituzionale su cui costruire un nuovo modello di società caratterizzato dalla presenza diffusa di cittadini attivi, cioè cittadini autonomi, solidali e responsabili, alleati dell’amministrazione nel prendersi cura dei beni comuni”.

Per questo, Labsus guarda con estremo interesse all’idea sostenuta dal network di RENA di animare di competenze e strumenti questa piattaforma che, a ben vedere, ha i suoi democratici natali nientemeno che nella nostra Costituzione.
Per questo, in un certo senso, non potevamo mancare.

Su labsus.org vi terremo aggiornati con i resoconti, la documentazione e gli sviluppi dei lavori della 1^ Summer School RENA “Buon Governo e Cittadinanza Responsabile”

Leggete qui lo “Speciale Summer School – Città bene comune” di Christian Iaione

Per conoscere il programma completo della 1^ Summer School RENA “”Buon Governo e Cittadinanza Responsabile” consultate qui la brochure

Per saperne di più su RENA – Rete per l’eccellenza nazionale visitate il sito progetto-rena.it




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