Il progetto rappresenta uno stimolo rilevante per responsabilizzare la collettività
Vivibilità urbana

Le aiuole adottate di Terlizzi

Un doppio bando comunale per progettare e gestire il verde pubblico

In una situazione ormai da tempo di stallo da parte dell'amministrazione comunale di Terlizzi (BA), costretta come tante a fare i conti con il bilancio sempre più risicato, si è presentata l'opportunità di affrontare in modo sussidiario la gestione di diverse aree verdi pubbliche.

Il comune di Terlizzi, famoso in Italia per la coltivazione del fiore reciso, ha dunque pensato ad un auspicabile contributo diretto e personale nella gestione del patrimonio comunale da parte della collettività , appellandosi a comitati di cittadini, imprese private, associazioni di imprese, o chiunque vi abbia interesse senza fini di lucro.

L’amministrazione ha agito in due fasi: attraverso un bando di idee ha raccolto stimoli e suggerimenti, e con un secondo bando vero e proprio ha affidatola gestione diretta delle aree individuate.

Intitolato “Adotta anche tu una aiuola”, il primo bando ha visto una risposta intensa da diversi soggetti, sia creativa sia economica. Ampia anche la partecipazione di tecnici specializzati in giardinaggio, che hanno arricchito le proposte con capolavori di architettura del verde.

In seguito si è proceduto all’assegnazione, ad ogni richiedente, di aree di proprietà del comune situate all’ingresso della città , lungo le quattro principali vie di accesso.

A carico del soggetto assegnatario ci sono tutte le opere primarie di gestione diretta del medesimo spazio, compresa la lavorazione, concimazione e sistemazione dell’area verde, nonché le spese di acquisto e posa in opera del verde, e la successiva coltivazione e manutenzione costante dello stesso.

Per conto del comune vi è, invece, l’illuminazione della porzione di terreno, con assicurazione di approvvigionamento di acqua e innaffiatura delle stesse piante.

Il progetto, condiviso in modo trasversale da tutto il consiglio comunale, rappresenta uno stimolo rilevante per la responsabilizzazione della collettività ai temi della sostenibilità , della reciproca collaborazione attraverso il principio di sussidiarietà , della messa a sistema delle vocazioni volontari di tutti coloro che responsabilmente e con senso civico avrebbero voluto collaborare con l’amministrazione per rendere il proprio paese più accogliente e pulito.



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