Collaborazione istituzioni-società civile come motore di un ' iniziativa socialmente utile grazie alla sussidiarietà
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Cleanap: l’esempio di Napoli

Cittadini attivi, sotto il Vesuvio c'è voglia di cambiamento

cleanapNata su facebook, con il semplice passaparola Cleanap è divenuta una delle realtà più interessanti per chiunque si occupi di cittadinanza attiva. Fuori da qualsiasi schema politico e ideologico, infatti, centinaia di cittadini napoletani hanno deciso di dare il buon esempio e prendersi cura della propria città , da troppo tempo oramai devastata da incuria e degrado.?

Armati di rastrelli, guanti e scope hanno lanciato diversi appelli e appuntamenti per ripulire alcune zone di Napoli e riprendersi cosìquello che è uno dei beni comuni per eccellenza: la città e la sua vivibilità . L’iniziativa, molto simile a quelle lanciate da altre associazioni in giro per l’Italia, basti pensare a Retake Rome, ha riscosso un successo incredibile, dimostrando ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, che i cittadini sono pronti a fare la loro parte e che spesso l’input, data l’assenza di segnali delle istituzioni può davvero partire dal basso.

Lezioni di compostaggio

In collaborazione con la Fondazione premio Napoli, in queste settimane Cleanap è impegnata anche in incontri per le cosiddette ” lezioni di compostaggio ” , ovvero come trasformare facilmente i rifiuti organici in fertilizzante. Circa un terzo dei rifiuti prodotti da una persona è, infatti, rappresentato da rifiuti organici che si possono facilmente trasformare in concime per la terra. E’ facilmente intuibile come, in un territorio spesso all’attenzione delle cronache per il problema dei rifiuti, un’iniziativa del genere possa assumere una rilevanza particolare.

Progetto Wheelmap

La fama di Cleanap si è inoltre spinta oltre confini nazionali, dato che proprio in questi giorni è nata una collaborazione con il progetto Wheelmap, gestito da un’associazione di Berlino, la Sozialhelden. Si tratta di una mappa interattiva in cui è possibile segnalare i luoghi accessibili per le persone diversamente abili e facilmente aggiornabile dal proprio pc di casa. E’ importante sottolineare come l’invito a partecipare sia arrivato direttamente da Antonia Weber, addetto culturale del Consolato generale di Germania.

E’ il tipico caso in cui la collaborazione tra istituzioni e società civile diviene il motore di un’iniziativa socialmente utile grazie al meccanismo della sussidiarietà . Lo scopo di Cleanap, infatti, come quello di tutte le altre associazioni che operano nello stesso modo sul territorio, non è assolutamente quello di sostituirsi alle istituzioni, ma di dimostrare che c’è la volontà di partecipare, anche in maniera creativa e provocatoria, alla cura dei beni comuni.



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