Il tema è di grande importanza per un paese in trasformazione come il nostro, attraversato da forti mutamenti delle strutture finanziarie, economiche e sociali
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A Trento si discute sul senso civico degli Italiani

Convegno all'Università di Trento: "Il senso civico degli italiani: tra valori e luoghi comuni"

LogoUNITNQuasi due secoli fa il cancelliere Metternich enunciava il suo "paradigma" sull'Italia. Dato "il sentimento di rivalità , nella Penisola, tra le famiglie, le città e gli stati", "la libertà non è compresa dalle popolazioni italiane che nel senso della licenza e il bene pubblico è coperto a casa loro dalla passione dei profitti individuali". Da tutto questo discendeva, secondo il Cancelliere, la necessità di una tutela austriaca. Oggi, in un convegno organizzato dall'Università di Trento, si discute, dati alla mano, sul senso civico degli Italiani, dunque sulla coscienza che il cittadino ha dei propri doveri e delle proprie responsabilità nei confronti dello stato e della propria comunità .

Oggi, 17 novembre, all’Università degli studi di Trento, nell’aula Kessler della facoltà di Sociologia, è in corso il convegno “Il senso civico degli italiani: tra valori e luoghi comuni”. Il tema oggetto di indagine è di grande importanza per un paese in trasformazione come il nostro, attraversato da forti mutamenti delle strutture finanziarie ed economiche e quindi sociali. I cambiamenti in atto chiedono con urgenza l’aggiornamento di quello che è considerato dagli organizzatori del convegno “un vero e proprio stereotipo” e cioè la presunta carenza di valori ed atteggiamenti civici, dunque di “senso civico”, negli abitanti della nostra penisola.

L’indagine verrà svolta sulla base di dati recenti sul senso civico degli italiani, comparati anche con quelli di altri paesi europei, al fine di fare chiarezza su questo luogo comune “maturato in un contesto storico-culturale nazionale profondamente diverso e comunque lontano dal presente”.

Il convegno è suddiviso in due sessioni, che cominciano rispettivamente alle 1 e alle 15, mentre l’ultimo intervento è previsto per le ore 18, alla fine del quale si terrà una “cena sociale”.

Segue il programma del convegno (in allegato la brochure dell’incontro).

9.3 Saluti e introduzione ai lavori


Bruno Dallago, preside della Facoltà di Sociologia, Università di Trento

Carlo buzzi, direttore del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, Università di Trento

Gabriele Pollini, Università di Trento

1. Sessione I


Chair: Antonio Scaglia, Università di Trento

Pierpaolo Donati, Università di Bologna, “Senso civico e capitale sociale: da Tocqueville a Putnam e oltre”

1.4 Gaspare nevola, Università di Trento, “Qualità democratica e buon cittadino. Il senso civico tra cultura liberale e cultura comunitaria”

11.2 Pausa Caffè

11.4 Gabriele Pollini, Università di Trento, “Le molteplici dimensioni del senso civico ed i valori familiari”

12.2 Discussione

Sospensione dei lavori

15. Sessione II


Chair: Riccardo Scartezzini, Università di Trento

Salvatore Abbruzzese, Università di Trento, “Religiosità e senso civico”

15.4 Renzo Gubert, Università di Trento, “Senso civico e orientamenti socio-politici”

16.2 Pausa Caffè

16.4 Tavola Rotonda

Modera: Salvatore Abbruzzese, Università di Trento

Intervengono:

Donata Borgonovo Re, ricercatrice di Istituzioni di Diritto pubblico, Università di Trento

Alberto Faustini, direttore dei quotidiani “Alto Adige” e “Trentino”

Michele Nicoletti, ordinario di Filosofia Politica, Università di Trento

18. Chiusura Lavori

Gaspare Nevola, Università di Trento

2. Cena Sociale



ALLEGATI (1):

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