La gestione dell ' acqua deve diventare sempre più sostenibile dal punto di vista ambientale e deve rispondere sempre più alle caratteristiche di un buon uso
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Milano 18,19/11: un corso sulla gestione sostenibile del ciclo dell ‘ acqua

Il seminario per amministratori locali organizzato dalla Scuola delle Buone Pratiche

Logo_Scuola_delle_Buone_PraticheIl 10 novembre è il termine ultimo per iscriversi al corso "Gestire il ciclo dell'acqua, smontare luoghi comuni per proporre soluzioni alternative", organizzato dalla Scuola delle Buone Pratiche - Amministratori locali per la sostenibilità .

Il corso per amministratori, funzionari e tecnici di enti locali per una gestione più virtuosa e sostenibile delle acque piovane, degli scarichi, delle fognature, della depurazione delle acque e del rischio idraulico si svolgerà il 18 e 19 novembre a Milano al Museo dell'acqua potabile, via Cenisio 39.

La Scuola delle Buone Pratiche nasce nel luglio del 211 in seguito ad una precedente sperimentazione, la Scuola di Altra Amministrazione, realizzata tra il 29 e la primavera del 211.

Secondo Piero Magri, Direttore esecutivo di Terre di Mezzo, il cambiamento non è solo formale ma vuole rappresentare un approfondimento del progetto: insegnamento ad amministratori locali da parte di altri amministratori, ma anche percorsi e reti di sostegno a quei comuni che vogliono concretizzare delle pratiche virtuose.

I promotori della Scuola sono la Lega delle Autonomie Locali e Terre di Mezzo, da anni organizzatore di “Fa’ la cosa giusta“, la più grande fiera nazionale sul consumo critico e gli stili di vita sostenibili, ormai giunta ala sua ottava edizione.

Dal sito ufficiale si legge che attualmente “Lega delle Autonomie Lombardia e Terre di Mezzo, propongono un nuovo progetto che, oltre ad attività formative, intende sperimentare un Laboratorio con 6 comuni lombardi per provare davvero a “cambiare comportamento” adottando pratiche virtuose”.

Il programma del corso

“Qualsiasi sia la forma di gestione del servizio idrico integrato che i comuni decideranno di esercitare all’indomani del referendum, una cosa è certa: la gestione dell’acqua deve diventare sempre più sostenibile dal punto di vista ambientale, sempre più deve rispondere alle caratteristiche di un buon uso.

Questa attenzione deve accompagnare tutto il ciclo dell’acqua: dall’atto del prelievo a quello della potabilizzazione, della distribuzione, della raccolta e depurazione degli scarichi e quindi della restituzione alla natura. Ai comuni spettano risposte rapide e incisive, poiché ai comuni si rivolgono i cittadini, e i comuni sono gli enti ai quali spettano le decisioni sulla gestione dell’acqua e del ciclo idrico integrato.

Rispondere alle abitudini dei cittadini non sempre significa tutelare l’ambiente.

Cosa fare allora? Quali responsabilità spettano agli enti locali? Quale ruolo, quali leve possono esercitare?

Due giorni, dopo il referendum, per capire DOVE E COME si può intervenire”.

Programma

Venerdì18 novembre

9.15 – Registrazione

9.3 – Relazione introduttiva e presentazione del corso di Angela Fioroni, Legautonomie Lombardia e Piero Magri, Terre di Mezzo

1. – Intervento di Roberto Reggi, sindaco di Piacenza e vice presidente di ANCI

1.15 – E’ vero che i comuni non hanno un ruolo diretto nella gestione del ciclo dell’acqua? E’ solo un problema di tubi? L’unica cosa importante è che arrivi potabile nelle case?

La qualità dell’acqua dal prelievo alla restituzione alla natura: gli interessi dei cittadini e quello dell’ambiente.

– Servizio idrico: Il ruolo e le responsabilità dei comuni nelle scelte tecniche (opere), gestionali (a chi affidare il servizio) e finanziarie (tariffe e fiscalità locale).

– Il ruolo e le responsabilità degli utenti finali: come possono contribuire famiglie e imprese ad una gestione più sostenibile.

Presentazione di casi studio con problemi e/o soluzioni:

– Comune di Dozza (BO): trattamenti decentrati per centri di piccole dimensioni.

– Comune di Gorla: quando un parco cittadino funziona da sistema fitodepurativo.

– Comune di Bagnacavallo (RA): esperienze di risparmio idrico nel settore domestico nell’Emilia Romagna.

13. – Pranzo

14.3 – E’ vero che i comuni si devono occupare solo della pianificazione territoriale mentre dell’acqua se ne deve occupare esclusivamente il gestore del Servizio Idrico?

Acqua e governo del territorio: le regole che aiutano. Esempi di Regolamenti edilizi che hanno adottato soluzioni diverse in termini di gestione sostenibile delle acque. Due casi: il Comune di Carugate e il Comune di Bologna.

16. – Analisi delle criticità proposte dai partecipanti e dibattito con i relatori.

Dalle 19. alle 22. – Performance e cena, sempre in zona, presso: Laboratorio Procaccini Quattordici, Via Procaccini 14

Il Laboratorio di Procaccini Quattordici è una ONLUS nata con l’obiettivo di agevolare e facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro di persone con disabilità mentali che hanno bisogno, più di altri, di essere guidate nelle attività quotidiane.

La performance è a cura della compagnia teatrale ALMA ROSE’ che sin dalla sua nascita, nel 1997, ha iniziato un percorso che spazia dalla fiaba a tematiche di carattere politico e sociale. Promuove forme di dialogo tra cittadine e enti pubblici e privati sui temi sociali e della cultura, e porta i suoi spettacoli non solo nei teatri ma anche in luoghi insoliti, caratterizzati da vivacità culturale e sociale.

Sabato 19 novembre

9.15 – E’ vero che alluvioni e allagamenti sono sempre responsabilità di chi non fa le opere di difesa idraulica?

Rischio idraulico: gestione e uso del territorio. Le misure che si stanno adottando nelle nostre regioni e le riflessioni che stanno maturando in Europa.

Il caso. Quando gli interventi si coniugano con il rispetto dell’ambiente: l’esperienza di Nerviano e dell’Olona.

11.3 Conclusioni e dibattito finale

13. Pranzo e vista guidata Museo dell’Acqua

Docenti

Giulio Conte. Biologo, svolge attività di ricerca e consulenza in materia di gestione delle risorse idriche e degli ecosistemi acquatici e collabora con Ambiente Italia dal 199. Nel 1997, su nomina del Ministro dell’Ambiente, ha collaborato all’elaborazione del testo di legge per la tutela delle acque dall’inquinamento, poi approvato come D.Lgs 152/99. Nel 1999, su nomina del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, ha fatto parte del Comitato Scientifico della prima Conferenza Nazionale sul Paesaggio. Dal 1999 al 28 è presidente del Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale (CIRF) di cui è socio fondatore. Dal 1998 è socio di IRIDRA, società di ingegneria specializzata nella progettazione di opere e impianti per la gestione sostenibile delle acque. E’ iscritto all’Ordine dei Biologi di Roma dal 1996. Per conto di Ambiente Italia ha coordinato numerose attività di pianificazione delle risorse idriche e naturali per comuni e province italiane, e sta attualmente coordinando due importanti progetti internazionali (progetto EC-Life+:WATACLIC-Water Against Climate Change; progetto EC-Intelligent Energy Executive Agency: CH2OICE-Certification for Hydro: Improving Clean Energy), con numerosi partner europei. Ha scritto “nuvole e sciacquoni:come usare meglio l’acqua, in casa e in città ” ed. Ambiente 28.

Antonio Bagnaschi. Ex Assessore all’Ambiente della Provincia di Lodi, oggi consigliere comunale, è stato uno dei principali referenti nell’operazione della nascita della società dell’acqua pubblica locale, la SAL (Società Acqua Lodigiana), che è un’azienda pubblica partecipata dalla totalità degli enti locali della provincia di Lodi. E’ stato presidente dell’Ato di Lodi.

Saranno presenti alcuni amministratori dei comuni protagonisti dei casi studio citati nel corso.

Il corso è realizzato dalle Scuola delle Buone Pratiche in collaborazione con WATACLIC www.wataclic.eu

Si ringrazia Metropolitana Milanese per aver offerto i locali del Museo dell’acqua di Milano.

Come iscriversi

Quota di partecipazione: 15 euro + iva

Comprensiva di: materiale didattico, pranzi delle due giornate, cena e iniziativa serale.

La partecipazione alla cena di venerdì18 novembre (fino alle ore 22) è considerata parte integrante del corso.

L’iscrizione deve avvenire entro l’1 novembre, si ricorda che il corso è riservato ad amministratori, funzionari e tecnici di enti locali.

Se ci saranno posti disponibili, anche chi non è in possesso di questo requisito, potrà accedere al corso. Verrà realizzata una lista d’attesa.

E’ necessario compilare il modulo di iscrizione, entro 48 ore verrà inviata la conferma dell’iscrizione all’indirizzo di posta segnalato. Si dovrà poi procedere al pagamento della quota tramite bonifico bancario entro il 14 novembre.

Riferimenti per il bonifico:

Cart’armata edizioni srl

Banca popolare Etica

iban: IT14X51816513161

Citare nella causale del bonfico: Sessione 18-19 novembre 211 SdBP

E’ possibile rinunciare alla partecipazione entro il 18 novembre, in questo caso deve essere data comunicazione a info@scuoladellebuonepratiche.it verrà restituita integralmente la quota di partecipazione.

Pernottamento

Convenzione con Centro Prenotazioni Extrah. Sono previsti due hotel in zona a prezzi speciali:

Hotel Mirage **** , viale Certosa 14, prezzi: singola 86, €, doppia 91, € e tripla 17, € opzione valida fino al 31 ottobre 211

Hotel Corallo ***, via Cesena 2, prezzi: singola 7, €, doppia 9, € e tripla 1, € opzione valida fino al 2 ottobre 211

Per prenotare il pernottamento: info@extrah.com Tel. 2 28 38 19 19

Info: info@scuoladellebuonepratiche.it

Piero Magri – Terre di Mezzo – 2.83242426 – 349.5214692



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