è attraverso le piccole azioni quotidiane che si possono realmente salvare le nostre città dal degrado
Vivibilità urbana

Weekend verde a Bologna

Quattro iniziative per una città più pulita e più bella

In occasione della chiusura della Festa dell'albero 2011, promossa dal comune di Bologna e dalla Fondazione villa Ghigi, la cittadinanza bolognese è stata invitata ad un fine settimana all'insegna del rispetto per l'ambiente e della partecipazione attiva nella cura della propria città .

Sabato 26, dalle 1 alle 13, sono state distribuite gratuitamente ai cittadini specie arboree autoctone del vivaio forestale regionale, oltre che i materiali informativi di Legambiente riguardanti natura e biodiversità .

Lo stesso giorno, un gruppo di studenti e di insegnanti dell’istituto tecnico agrario Serpieri, con la collaborazione sempre di Legambiente e di Hera, ha effettuato un intervento di pulizia lungo le rive del canale Navile, documentando fotograficamente la situazione critica di alcuni scarichi inquinanti.

Durante la mattinata di domenica 27 i volontari di Legambiente, insieme ad altre associazioni e a residenti della zona e con il sostegno del quartiere Porto, hanno straordinariamente pulito l’area verde di via Pasubio, collaborando all’iniziativa “Puliamo insieme il parco del Velodromo”.

Sempre domenica è stata l’occasione per presentare, attraverso gadget e materiale informativo, “RAEEporter 2.”, la campagna nazionale promossa da Ecodom in collaborazione con Legambiente che ha l’obiettivo di educare i cittadini a non abbandonare i Raee (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche).

In questa seconda edizione non è solo possibile fotografare e segnalare i Raee abbandonati sul sito, ma anche realizzare contributi video, per dare una testimonianza ancora più forte del degrado ambientale.

La speranza è che questa serie di iniziative abbia stimolato il senso di responsabilità e la coscienza dei singoli cittadini, ricordando che è attraverso le piccole azioni quotidiane che si possono realmente salvare le nostre città dall’incuria.



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