Stiamo elaborando un questionario generale, dove saranno riportate le proposte emerse e le questioni controverse
Democrazia deliberativa

Diario dai Borghi attivi aquilani. Conclusa fase di ascolto

Labsus continua a seguire i lavori di Democrazia Deliberativa nel Comune di Fontecchio, AQ

Labsus continua a seguire i lavori di Democrazia Deliberativa in corso nel Comune di Fontecchio, nell'ambito del progetto "Borghi Attivi" che mette in rete cinque piccoli comuni colpiti dal sisma aquilano del 2010. "Nei mesi compresi tra ottobre e gennaio - ci racconta il nostro inviato sul campo Marco Polvani, Ricercatore Scienze Politiche Università  di Siena - il progetto è proseguito portando a termine il percorso di ascolto della cittadinanza per recepirne i bisogni ed i progetti legati allo sviluppo futuro del paese". Scopriamo come nel "diario di bordo" firmato dallo stesso Marco.

Nei mesi compresi tra ottobre e gennaio il progetto “Borghi Attivi” a Fontecchio è proseguito portando a termine il percorso di ascolto della cittadinanza per recepirne i bisogni ed i progetti legati allo sviluppo futuro del paese”. Nello specifico questi sono gli incontri svolti nell’ultimo periodo:

  • Incontro con i giovani del paese (in una fascia di età  compresa tra i 16 e i 25 anni). In questo incontro si è dovuta inizialmente superare una certa diffidenza dei ragazzi sulle reali possibilità  di sviluppo del paese, da loro considerato un luogo strutturalmente marginale, in cui è difficile progettare miglioramenti per i giovani. Nonostante l’iniziale scetticismo, tuttavia, sono comunque emerse interessanti proposte legate all’esigenze giovanili: in primo luogo la realizzazione di nuovi impianti sportivi nella fase di ricostruzione post sismica, quindi l’individuazione di uno spazio idoneo per attività  ricreative. I modi in cui gestire questo spazio sono stati oggetto di un’interessante discussione tra i giovani, svolta con un buon livello di maturità  e consapevolezza delle difficoltà  nella gestione dello spazio medesimo.  
  • Incontri con le categorie produttive. In questo caso il percorso di ascolto si è svolto mediante interviste mirate ai singoli gestori di imprese commerciali ed agricole, piuttosto che in un unico incontro assembleare. Tale scelta è stata motivata dalla necessità  di superare alcune tensioni presenti tra gli addetti del settore, che avrebbero potuto compromettere il momento propositivo degli incontri. In questa fase abbiamo potuto constatare il perdurare di tensioni esistenti in paese, legate a contrapposizioni risalenti ancora al periodo elettorale. Riteniamo, tuttavia, che tali problemi siano superabili con momenti di conoscenza reciproca e con la messa in atto di alcune proposte condivise emerse nelle interviste. Comune è stata, infatti, l’esigenza di individuare il turismo come volano per la ripresa dell’economia locale, valorizzando alcune strutture pubbliche e individuando i termini di una campagna promozionale sul valore del luogo.  
  • Incontro con i cittadini immigrati. In questo incontro si è dovuta superare anzitutto la diffidenza dei cittadini immigrati verso un percorso di ascolto a loro non consueto. E’ risultato difficile far capire l’importanza che possono avere anche le loro esigenze od i loro progetti per lo sviluppo sostenibile del paese. Superata questa prima resistenza, tuttavia, sono emerse anche in questo incontro delle interessanti proposte sul rilancio del piccolo artigianato, nonché sul miglioramenti del sistema dei trasporti locali. Si è potuto constatare, inoltre, anche un buon livello di integrazione del piccolo gruppo di cittadini immigrati presenti in paese, anche se rimane la necessità  di creare ulteriori momenti di conoscenza reciproca tra stranieri e paesani.
  • Secondo ciclo di incontri con le associazioni locali come la locale sezione della Protezione Civile o l’Associazione Culturale “Pico Fonticulano”. Dopo il primo incontro avuto con loro alcuni mesi fa, abbiamo potuto constatare un netto miglioramento per quanto riguarda la fiducia nel progetto e la capacità  di fare proposte concrete e fattive. Molti sono stati i temi ed i progetti affrontati per il miglioramento della qualità  della vita del paese, del suo aspetto urbano e del suo sviluppo economico. Le loro proposte sono state recepite ed andranno ad esser parte integrante del questionario generale che verrà  redatto dopo gli incontri.  
  • Incontro con i rappresentanti del politecnico di Milano. I tecnici dell’ateneo milanese sono i responsabili incaricati dal Comune per gestire la fase della ricostruzione post sismica. L’incontro con loro è stato utile per definire meglio l’integrazione tra gli esiti del progetto partecipativo “Borghi Attivi” e la redazione del Piano di Ricostruzione vero e proprio, che sarà  da loro approntato in base ai rilevamenti tecnici effettuati negli ultimi mesi. In questa fase si è infine definito un percorso comune suddiviso in due fasi:
    • La fase del “cosa è accaduto”, nella quale verranno coinvolti alcuni esperti locali per capire perchè e come sono stati costruiti gli edifici. Verranno presi in considerazione elementi significativi di edifici (murature a sacco, ecc) e si cercherà  di leggere il costruito in rapporto con gli spazi esterni\aperti, analizzando la forma urbana, le caratteristiche che evidenziano il passaggio tra spazio pubblico e privato.
    •  La seconda fase sarà  quella del ” come diventerà “, qui si allestiranno alcuni cantieri pilota che metteranno a confronto le imprese e la volontà  cittadina sulle caratteristiche del paese che si intende preservare.
  • Il percorso con le scuole. Negli ultimi mesi si è concluso il coinvolgimento dei ragazzi della scuola elementare di Fontecchio, con la presentazione finale degli elaborati dei ragazzi tenutasi nell’Oasi faunistica del paese. In questo incontro i ragazzi hanno mostrato ai loro genitori ed ai rappresentanti dell’amministrazione comunale, gli esiti del loro percorso conoscitivo delle caratteristiche e della storia di Fontecchio; sono stati esposti pannelli con la storia del paese, le sue caratteristiche specifiche, i lavori tipici di una volta, la socialità  passata e presente. Infine i ragazzi hanno elaborato anche alcune loro proposte concrete per migliorare il paese: hanno messo a punto un possibile percorso turistico da promuovere per pubblicizzare il borgo e alcuni punti problematici da migliorare nella cura delle strade e nella manutenzione di alcuni beni comuni.

Conclusa la fase di ascolto

Con le attività  qui esposte si può dire conclusa la fase di ascolto della cittadinanza prevista dal progetto “Borghi Attivi” a Fontecchio. In base al materiale raccolto stiamo adesso elaborando un questionario generale, dove saranno riportate tutte le proposte emerse negli incontri e le questioni controverse. Nel questionario, che verrà  distribuito ad ogni singolo cittadino di Fontecchio con più di 16 anni, verrà  chiesto a ciascuno di definire una griglia di priorità  d’intervento, scegliendo tra le molte emerse durante gli incontri; oltre a questo, si chiederà  agli abitanti anche di esprimere le loro preferenze su alcune questioni che sono rimaste irrisolte durante gli incontri assembleari. La compilazione del questionario sarà  seguita dai nostri facilitatori sin dal momento della loro consegna casa per casa, in modo da ovviare a qualsiasi difficoltà  si dovesse presentare.

Per maggiori info visitate il sito www.borghiattivi.it o scrivete a Marco Polvani info@borghiattivi.it



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