Come realizzare la sussidiarietà  nelle metropoli

Una guida per vivere le metropoli a basso impatto ambientale

Città  verdi e sostenibili versus città  grigie e congestionate. E’ questo il nuovo volto delle città  italiane tracciato nella prima guida verde dei nostri centri urbani. Il progetto “Eco in città . Guida agli stili di vita sostenibili”, supportato dal portale Eco in città , coinvolge dieci città  italiane e si propone di dare ai cittadini tutte le notizie, le curiosità  e le informazioni per adeguare i propri comportamenti quotidiani al rispetto dell’ambiente urbano offrendo soluzioni sostenibili per ridurre il proprio impatto ambientale.

L’idea nasce dall’iniziativa di Marzia Fiordaliso che ha raccolto tutte le informazioni e le curiosità  sulle nostre città , grazie al web, realizzando una sorta di “pagine verdi” di dieci metropoli italiane.

“E’ incredibile – afferma l’autrice – quanto siano numerose le soluzioni e le opportunità  ecologiche e sostenibili che offrono le nostre città . Ma è anche vero che troppo spesso sono nascoste, poco conosciute, poco valorizzate. Eco in città  nasce per questo. Per dare a tutti uno strumento pratico per vivere meglio. Per rispondere a una domanda che, per fortuna, è in continua crescita e magari per farla incrementare”.

La guida vuole essere anche un utile strumento per sviluppare non solo un nuovo modello di vita, più sostenibile ed eco-friendly, ma anche un nuovo tipo di economia e di gestione di scambi e consumi in grado di migliorare la vivibilità  urbana.

“Una città  migliore non può essere un’utopia, ma la premessa per un diverso sviluppo economico, sociale ed umano. Cambiare è oggi possibile, oltre che mai indispensabile. Ma le sfide del futuro non si vincono utilizzando vecchi metodi: ecco perché la chiave del successo è solo nella creazione di modelli di vita alternativi a quelli finora adottati”, ribadisce l’autrice.

Al momento sono disponibili le guide della città  di Roma, Bologna e Milano mentre sono in pubblicazione quelle di Napoli, Torino, Padova, Palermo, Genova e Reggio Calabria. Milano, in particolare, si attesta come prima città  per numero di gruppi di acquisto solidali, i cosiddetti gas, ma anche per il servizio di car sharing che compie i suoi primi dieci anni di vita con quasi 4mila utenti.

Insomma si tratta di realizzare, quella che sulle pagine della nostra rivista abbiamo più volte definito, la “sussidiarietà  quotidiana“: il cittadino che nella vita di tutti i giorni sceglie di spostarsi con i mezzi pubblici piuttosto che con l’auto privata, che segue le regole della raccolta differenziata, che fa un uso sostenibile della risorsa idrica, che tiene in buono stato il proprio immobile, e che tende a ridurre la propria carbon footprint, è un cittadino che collabora con le istituzioni al miglioramento della vita negli spazi urbani. E proprio per questo motivo va sostenuto e “favorito” dalle istituzioni locali.