Con i microprogetti la società civile è coinvolta nel miglioramento dello spazio urbano
Diritto

Regolamenti microprogetti: panoramica nazionale

Prendendo in esame i diversi regolamenti per i microprogetti locali è possibile mettere in evidenza gli aspetti comuni caratteristici per un regolamento tipo da adottare anche in altri comuni

Nella nostra analisi dei regolamenti comunali per la realizzazione di micro-progetti di interesse locale abbiamo preso come esempi i regolamenti adottati in due capoluoghi di Provincia Bologna ovviamente in Emilia Romagna e quello adottato nella città di Ascoli Piceno. Ora cercheremo di illustrare in una panoramica nazionale i punti in comune e gli aspetti fondamentali dei regolamenti per la realizzazione di microprogetti di interesse locale adottati in diverse realtà comunali. I regolamenti adottati cercano di incanalare le realtà imprenditoriali e associative locali verso attività di sviluppo che oltre a coinvolgere il settore edilizio, spaziano in diversi casi anche al settore culturale, turistico e ricreativo.

Tutti i regolamenti per l’adozione di microprogetti di interesse locale presentano elementi comuni che vogliamo elencare per la costruzione di un regolamento tipo da poter adottare in un qualsiasi comune italiano.

Caratteristiche principali dei regolamenti per i microprogetti di interesse locale


  • I regolamenti per la realizzazione di microprogetti di interesse locale mirano tutti alla razionalizzazione della spesa pubblica, puntando sul coinvolgimento della società civile e l’integrazione del pubblico e del privato secondo lo spirito della sussidiarietà ;
  • per quanto riguarda le materie su cui è possibile presentare microprogetti queste spaziano dall’arredo urbano, verde pubblico, viabilità , sport, turismo, cultura, attività sociali. In alcuni casi si limitano al settore dei piccoli lavori pubblici per esempio sistemazione di strade e marciapiedi come nel caso di Bologna;
  • proprio perché si parla di microprogetti l’importo della realizzazione del progetto stesso non può superare una data cifra; nei regolamenti fin ora adottati si va da un minimo di 1mila euro come nel comune di Ascoli Piceno a importi superiori anche fino a 5mila euro;
  • i soggetti promotori dei progetti possono essere piccole realtà imprenditoriali, persone fisiche e giuridiche in forma singola e associata, consorzi e associazioni;
  • i progetti presentati vanno sempre corredati di relazione tecnica, studio di fattibilità , progetto preliminare ed esecutivo. Il tutto insieme a un dettagliato prospetto dei costi e una fidejussione e cauzione preliminare;
  • è sempre la pubblica amministrazione a valutare la validità del progetto e stipulare apposita convenzione di realizzazione;
  • l’esecutore dovrà stipulare adeguata assicurazione che esenti la pubblica amministrazione da qualsiasi tipo di responsabilità sia derivante dalla realizzazione del progetto sia verso terzi;
  • nella realizzazione dei progetti vanno rispettate le norme relative alla sicurezza sui luoghi di lavoro e relative agli appalti e lavori pubblici per non incorrere nel rischio che i microprogetti in realtà nascondano un’elusione delle normative in materia.


ALLEGATI (1):

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