Parliamo di una particolare forma di urbanizzazione, che si fonda sul consumo e probabile abuso del territorio, che va a scapito del verde pubblico e della socialità che lo spazio urbano concede al cittadino.
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Sprawl urbano al rapporto

Un seminario internazionale per parlare del'uso e dell'abuso del suolo urbano

callIn occasione della XXIX assemblea nazionale dell'Anci, Cittalia e la Fondazione Italianieuropei, hanno organizzato un seminario internazionale sui temi dello sprawling urbano e del consumo del territorio in relazione alla crescita delle città e alle relative politiche pubbliche e urbanistiche da attuare per un maggiore controllo dei suddetti fenomeni.

Dal 17 al 2 ottobre, si terrà a Bologna, la XXIX edizione dell’assemblea annuale Anci, all’interno della quale si parlerà anche di modelli di crescita urbana, consumo del suolo e fenomeni di sprawling urbano. Uno dei seminari internazionali, organizzato e promosso da Cittalia e dalla Fondazione Italianieuropei (fondazione che si occupa di cultura politica), è infatti rivolto a tutti coloro che vogliono approfondire il tema dello sprawling urbano e delle conseguenze che si riflettono sul suolo pubblico e sulla qualità della vita all’interno di una città . Il dibattito promosso all’interno del seminario ” Oltre lo sprawl. Rendita, consumo di suolo e politiche urbane ai tempi della crisi ” , prenderà forma a partire da tale fenomeno, che purtroppo accomuna sempre più città di medie e grandi dimensioni e che si manifesta generalmente nelle zone periferiche dove la connotazione territoriale rende più facile la dispersione edilizia e il consumo del suolo senza un particolare criterio di progettazione socio-urbanistica.
Parliamo quindi di una particolare forma di urbanizzazione, che si fonda sul consumo e probabile abuso del territorio, che va a scapito del verde pubblico e della socialità che lo spazio urbano concede al cittadino.

Il fatto che vi siano delle mega-aree urbane distanti fra loro, destinate ad un singolo aspetto della vita sociale dell’individuo, sia esso il lavoro, la residenza o lo svago, limita di di fatto la connessione tra i vari e diversi momenti della vita del singolo all’interno della città poichè i luoghi dove le persone vivono, lavorano, acquistano e si divertono sono lontani e separati.
Lo sviluppo urbano di cui stiamo parlando, infatti, è caratterizzato sempre più spesso dalla presenza di aree commerciali, residenziali ed industriali distinte tra loro, in cui spesso mancano infrastrutture che permettano un agevole collegamento tra di esse alternativo all’automobile e che lasciano l’individuo in uno stato di dipendenza dall’autovettura a causa della maggiore distanza dai servizi, dal posto di lavoro, dai mezzi di trasporto pubblico.

Call for papers

I suddetti temi, quanto mai attuali, saranno dunque quelli che animeranno il dibattito nel corso del seminario internazionale, a cui seguirà un workshop, in occasione del quale Cittalia e la Fondazione Italianieuropei lanciano inoltre un call for papers rivolto a giovani ricercatori, dottorandi, dottori di ricerca e post doc under 35 che intendano apportare e proporre il loro contributo sui temi della progettazione, riqualificazione e recupero di aree urbane nell’ottica della sostenibilità economica ed ecologica dello sviluppo urbano con particolare riferimento al tema del consumo del suolo e della proprietà fondiaria. Un comitato scientifico selezionerà i cinque articoli più meritevoli tra quelli pervenuti in risposta alla call che verranno poi pubblicati in un e-book peer-reviewed mentre i primi tre verranno anche discussi nell’ambito dei lavori dell’Assemblea annuale dell’Anci a Bologna.



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