Le smart city devono essere considerate, infatti, come un sistema socio-tecnico dove le diverse dimensioni e gli attori sociali ed economici si completano per trovare soluzioni innovative (ma soprattutto efficaci e sostenibili) alle questioni avvertite come importanti e urgenti dai cittadini. La città rappresenta un laboratorio naturale per l’emersione e il consolidamento delle soluzioni innovative, in quanto luogo di incontro delle energie, delle competenze e delle opportunità . L’Italia è “il Paese dei mille laboratori di innovazione sociale”, per la sua storia e le sue caratteristiche, con le sue migliaia di piccole, medie e grandi città . In questo convegno alcune realtà italiane presentano i laboratori aperti sui loro territori e si confrontano tra loro, alla ricerca di un nuovo modello di governo e di strumenti concreti per renderlo operativo. Dalla gestione dello spazio pubblico ai servizi alla persona, dal sostegno alle imprese sociali e innovative alla gestione dei rifiuti, la differenza è nel “come”. Per Labsus – Laboratorio per la sussidiarietà , partecipa il direttore Christian Iaione.
Qui il ricco programma dell’appuntamento, “Innovazione sociale e smart city”, Bologna 31 ottobre ore 9,3