Le associazioni di volontariato partecipano alla realizzazione di una politica pubblica di grande impatto
Storie e notizie

Raccolta rifiuti intelligente a Capannori

Comune associazioni e cittadini insieme verso l ' obiettivo " rifiuti zero "

operatore2

Capannori - Comune del lucchese di 46.000 abitanti - è il primo in Italia ad aver aderito alla strategia "rifiuti zero" (Labsus ne ha già parlato qui). Dal 2 gennaio 2012 è in sperimentazione la tariffa di igiene ambientale "puntuale", che grazie agli ottimi risultati verrà estesa a tutte le frazioni del Comune dal 2 gennaio 2013.

Il successo dell’iniziativa è merito anche della scelta comunale di coinvolgere al massimo le associazioni del territorio e di informare e aprire alla partecipazione la cittadinanza.

Il progetto

La tariffa igienica ambientale (Tia) “puntuale” adottata prevede un nuovo sistema di calcolo della bolletta più preciso e più equo, favorendo le famiglie che producono meno rifiuti indifferenziati.

Il sistema, elaborato insieme ad Ascit, la locale azienda di raccolta rifiuti, prevede l’utilizzo di sacchetti di raccolta intelligenti, ovvero dotati di un microchip riconducibile ai singoli nuclei famigliari, in modo da commisurare la tassa sui rifiuti all’effettiva produzione di indifferenziato.

Capannori è il primo Comune italiano ad avviare una sperimentazione cosìmassiva di questo sistema: dopo un anno di prove generali, dal gennaio 213 l’utilizzo di questo sistema sarà definitivo ed esteso a tutto il territorio comunale.

Associazioni e cittadini per il bene comune

Il successo dell’iniziativa si basa anche su due elementi chiave: una corretta, completa e continua informazione alla cittadinanza da parte del Comune, e la collaborazione stretta con le associazioni di volontariato del territorio nella distribuzione dei kit per .

Per quanto riguarda il rapporto con la cittadinanza, il Comune – nella figura dell’assessore per l’Ambiente – ha garantito l’organizzazione continua di assemblee aperte e la distribuzione di materiale informativo alla cittadinanza.

Più interessante, dal punto di vista della collaborazione tra ente locale e privati, la partecipazione delle associazioni di volontariato alla realizzazione di una politica pubblica di grande impatto.

Si tratta infatti di un contributo fondamentale all’interno dell’iniziativa: le associazioni infatti distribuiscono i kit di sacchetti intelligenti a tutta la popolazione, garantendo la continuità del servizio e dando un contributo altrimenti non sostenibile per l’ente locale.

Alle associazioni è quindi demandato un compito rilevante, entrando esse direttamente in contatto con le famiglie e impegnandosi dunque anche in un’azione informativa per conto del Comune.

Una sinergia questa di particolare interessa, in grado di generare percorsi originali di collaborazione nella realizzazione delle politiche territoriali.



ALLEGATI (1):

Lascia un commento