Territorio: quali situazioni si prospettano per quello italiano?
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Corsa alla terra anche in Italia?

Convegno del 15-16 Marzo a Rovigo.

Campi2Alcuni studiosi si riuniscono a Rovigo per riflettere sul territorio, non solo analizzando la sua condizione attuale in Italia, ma anche per divulgare questo tema. Convegno dedicato, infatti, non solo agli interessati dell'argomento, ma anche a coloro che ancora non sono a conoscenza del fenomeno relativo allo sfruttameno dei terreni.

Il 15-16 Marzo a Rovigo tra gli altri Inea (Istituto
Nazionale di Economia Agrarie) e Università di Trieste presentano un convegno
interamente dedicato al territorio, inteso come bene comune, e alle dinamiche
relative a questa questione in Italia. Considerare la terra in tal senso non
vuol dire semplicemente rivalorizzarla in quanto risorsa necessaria alla
sopravvivenza, ma si tratta di una vera e propria riqualifica di questa. Si
crea la percezione del terreno come un bene del quale è necessario garantire il
giusto utilizzo e soprattutto il godimento di quest’ultimo. Cosìin questo
periodo in cui si è compreso quanto sia necessario porre un freno al sopruso
dell’uomo su questi bene, vengono ricercate delle soluzioni.
L’intento principale di queste due giornate riguarda
proprio questo. Un progetto che viene portato avanti da studiosi e cultori del
tema che insieme cercano di promuoverlo, ma anche di analizzarlo. Infatti un
occhio di riguardo è per la situazione italiana. Un’occasione per tirare le
somme di ciò che è stato fatto, degli eventuali cambiamenti in corso a
riguardo, dando quindi una fotografia della condizione del nostro paese. Si
cercherà anche di evidenziare le conseguenze provocate da un uso scorretto del
territorio, come può essere l’abbandono o il dissesto, soprattutto dal punto di
vista politico e ambientale. Infine uno sguardo più attento verso ciò che è
stato fatto in negativo, per esempio la corsa alla terra nelle aree fragili, ma
anche in positivo.
L’aspetto fondamentale, infatti, su cui è improntato
quest’evento è la questione delle aree fragili, specificatamente di come queste
vengano sfruttate a vantaggio anche delle aree urbane. Il fenomeno è notevole
un quanto prevede un sovrautilizzo di alcune zone rurali a differenti scopi,
che provoca in ogni caso un deperimento di risorse e del territorio stesso.
Fragilità quindi intesa come una situazione causata da uno scambio a perdere
per queste aree. Questa questione riporta certamente al concetto più generale
di land grabbing, ossia un accaparramento o meglio ancora in questo caso alla
corsa ai terreni per favorire altre zone.


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