Poteranno le aiuole, falceranno le aree verdi, vigileranno i parchi prevenendo atti vandalici e curando la manutenzione delle staccionate e/o dei giochi di legno
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“Volentieri volontari” , cittadini attivi per le strade di Pesaro

Circa 80 residenti si occuperanno del decoro urbano di cinque quartieri

Decorourbano.panchinaNon viene citato esplicitamente l'articolo 118 comma 4 della Costituzione, ma si parla di bene comune, di cittadinanza attiva, di coinvolgimento consapevole della popolazione; il progetto "Volentieri volontari" ideato a Pesaro può essere considerato un'esperienza inconsapevole di sussidiarietà orizzontale. Circa 80 cittadini si prenderanno cura dei loro quartieri attuando interventi di decoro urbano sul territorio con il sostegno dell'amministrazione comunale.

Poteranno le aiuole, falceranno le aree verdi, vigileranno i parchi prevenendo atti vandalici e curando la manutenzione delle staccionate e/o dei giochi di legno (in particolare riverniciandoli), faranno manutenzione e innaffieranno le aiuole fiorite e le nuove alberature. Gli 80 protagonisti del progetto faranno tutto questo ma anche molto di più: rafforzeranno la coesione sociale e il senso di appartenenza alla comunità , aumentando inoltre le opportunità di socializzazione tra gli abitanti che frequentano i luoghi dei quartieri.

Un progetto di sussidiarietà inconsapevole

L’amministrazione di Pesaro promuove da anni l’esperienza dei volontari in città con l’obiettivo di ricondurre a un coordinamento unitario tutte le realtà di volontariato presenti nel territorio comunale con riferimento agli interventi di decoro urbano. La volontà è quella di estendere gradualmente un modello valido ed efficace a tutti i quartieri della città , permettendo ai residenti (tutti regolarmente equipaggiati ed assicurati) di riappropriarsi delle strade, delle piazze e delle aree verdi di Pesaro attraverso piccoli lavori di manutenzione e di pulizia.

Dal sito del Comune si legge: “Un progetto di valenza nazionale proprio per la sua innovatività , con tre capisaldi valoriali: la promozione della cittadinanza attiva e il forte ruolo sociale che esercita nei confronti del coinvolgimento consapevole della popolazione. Non solo: il rispetto del bene comune è un altro obiettivo importante da rafforzare tra le giovani e meno giovani generazioni”.

Gli amministratori di Pesaro stanno danno un senso a quel “favoriscono”, indispensabile affinché l’articolo 118 comma 4 della Costituzione sia messo in pratica, contribuendo a costruire occasioni di gestione condivisa della cosa pubblica. I cittadini non vengono considerati semplici utenti, fruitori di servizi, ma partner strategici dell’amministrazione, in grado di apportare energie e competenze per la soluzione di problemi collettivi.

Gli aspetti tecnici del progetto

Il programma “Volentieri volontari” è stato studiato dall’Assessorato ai quartieri, perfezionato con Aspes e strutturato con l’associazione di volontariato Auser, finanziato dalla Banca di Pesaro e coordinato da Stefano Falcioni.

I volontari, formati attraverso corsi tenuti da Stefano Gioacchini, responsabile sicurezza del Comune, e tesserati all’Auser, associazione di volontariato resasi disponibile a partecipare come strumento fondamentale al progetto, saranno riconoscibili da apposite divise finanziate dalla Banca di Pesaro e opereranno con strumentazioni e mezzi messi a disposizione dal Comune attraverso un finanziamento di 1mila euro, a cui si aggiungono ulteriori 1mila euro della Fondazione Cassa di Risparmio.

Il coordinamento è affidato ad Aspes – in particolare nella persona del dirigente del settore Verde urbano Vittorio Vagnini – che si relazionerà con il coordinatore dei volontari Stefano Falcioni, ex presidente della Circoscrizione Muraglia-Montegranaro e ideatore del progetto.

I volontari coinvolti sono – in fase di partenza – circa 8 residenti nei quartieri di Muraglia-Montegranaro, Villa Fastiggi-Villa Ceccolini, Tombaccia-Santa Maria delle Fabbrecce-Cattabrighe, Colline e Castelli, Pantano-Cinque Torri-Santa Veneranda. Sono in fase di studio e prossima attivazione identiche esperienze a Borgo Santa Maria, Colombarone-San Bartolo e Villa San Martino.



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