Antichi beni naturali restituiti alla loro funzione di aggregazione comunitaria
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Adotta una cantina a Corchiano

I cittadini di Corchiano sono protagonisti insieme al Comune della valorizzazione del territorio

foto.corchianoIl Comune di Corchiano, vincitore del Premio dei Comuni Virtuosi, si distingue dal 2002 per le sue iniziative di tutela dell'ambiente e per la promozione di buone pratiche economicamente e socialmente sostenibili.

Nel 2006 il Comune di Corchiano ha avviato un progetto di riqualificazione del territorio che ha portato al recupero del Monumento nazionale delle Forre di Corchiano, istituito nel 2008 con decreto regionale (DPGR Lazio 635/2008) al fine di conservare e valorizzare 44 ettari di territorio. Percorrendo i sentieri delle forre, emergono subito e con chiarezza le condizioni di degrado nelle quali versano le antiche cantine, presenti nell’antico borgo e nelle aree adiacenti.

Le cantine di Corchiano: i cittadini al servizio della storia

Le antiche cantine di Corchiano risalgono all’epoca preistorica. Da quando il borgo si è spopolato, negli anni settanta, le cantine sono state adibite a depositi di materiale di scarto, quando non utilizzate come vere e proprie discariche. Nel momento in cui il Comune e la comunità di Corchiano si sono attivati per il loro territorio, le cantine sono apparse come destinatarie naturali della manutenzione civica del borgo antico. L’iniziativa di recupero del Monumento nazionale delle Forre è stato caratterizzata fin da subito per l’alto grado di coinvolgimento dei cittadini singoli e delle associazioni nella fase preliminare alla realizzazione del progetto. La progettazione partecipata ha visto amministratori, architetti, forestali e cittadini confrontarsi per 18 mesi prima di dare avvio al progetto.

Per la riqualificazione delle cantine il Comune ha scelto di investire ancora di più sui cittadini. Il primo obiettivo del progetto “Adotta una cantina” è quello di censire e catalogare fotograficamente le cantine e gli spazi adiacenti. Dopo aver emesso un’ordinanza per rintracciare i proprietari delle cantine, il Comune ha quindi realizzato un bando pubblico al quale potessero partecipare tutti i cittadini residenti di Corchiano per la concessione delle cantine abbandonate. I cittadini che si vedano assegnata in concessione la cantina si prendono l’impegno di bonificarla, mantenerla pulita, custodirla e metterla a disposizione della collettività per eventi, esposizioni e/o momenti di promozione di manufatti artigianali e di prodotti agroalimentari biologici e di qualità della comunità e del territorio, pena la revoca della concessione.

La valorizzazione partecipata dei beni comuni

Grazie al progetto “Adotta una cantina” il Comune di Corchiano, insieme ai cittadini, ha potuto restituire alla sua originaria funzione sociale le antiche cantine. I cittadini di Corchiano si sono messi al centro di questa iniziativa per contribuire fattivamente allo sviluppo del loro territorio, rinsaldando il senso di appartenenza alla comunità . Le cantine hanno recuperato la funzione di collante comunitario che ricoprivano, fornendo alla comunità un luogo comune di aggregazione e condivisione. Come sottolineato dal vice sindaco Livio Martini, “il cittadino è tornato a vivere la forra”. Attraverso le cantine e le forre è possibile leggere le stratificazioni storiche e geologiche di Corchiano e, sembrerebbe, anche quelle sociali e comunitarie.

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