Negli ultimi anni si è affermata sempre più la consapevolezza che il ruolo dell ' impresa debba estendersi anche al settore sociale
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Cosa succede se i dipendenti di un ‘ azienda diventano volontari

Giornate di lavoro particolari per 470 lavoratori della PWC

a_different_job_2I dipendenti della multinazionale PricewaterhouseCoopers, società di servizi alle imprese, hanno cambiato lavoro per tre giorni. Dismessi i panni dei consulenti e indossati quelli dei volontari, hanno effettuato pulizia e manutenzione, e non solo, nel centro "Stella Polare" di Monza.

!Sono tre anni che collaboriamo con questo tipo di progetti per promuovere il volontariato all’interno delle imprese in Lombardia – spiega a commento dell’iniziativa Giovanni Carrara, presidente di Farsi Prossimo – Ogni volta si conferma un’esperienza straordinaria dal punto di vista umano prima ancora che dei lavori realizzati, a cui comunque non avremmo potuto far fronte da soli. E’ questo un nuovo modo di impegnarsi nel sociale, anche in tempi di crisi, e speriamo che anche altre aziende decidano di aderire”.

E’ davvero il caso di dire: “A different job”

“A different job” è un evento, giunto ormai alla terza edizione, di volontariato d’impresa. Un lavoro differente è infatti quello che hanno intrapreso 47 dipendenti della PricewaterhouseCoopers, trasformati in volontari per alcuni giorni. Dopo aver tolto giacca e cravatta ed abbandonato le scrivanie si sono impegnati nello svolgimento di attività e mansioni di manutenzione e pulizia del centro diurno “Stella Polare” di Monza, specializzato per la riabilitazione psichiatrica e gestito dalla Cooperativa “Novo Millennio” aderente al Consorzio di Cooperative “Farsi Prossimo” – Caritas Ambrosiana. Non solo, i volontari hanno anche partecipato ad alcune attività ricreative svolte nel centro, quali il laboratorio teatrale di danza e ginnastica.

Sempre nell’ambito dello stesso progetto è stata svolta un’esperienza simile anche nella sede romana della stessa multinazionale, nello scorso mese di maggio. Le repliche del progetto dimostrano quanto entusiasmo e successo abbia l’iniziativa, non solo tra i suoi promotori che ne favoriscono le repliche già da tre anni, ma anche tra i lavoratori che si prestano volontariamente alle insolite attività con passione ed entusiasmo.

L’azienda e il sociale: un connubio vincente

Negli ultimi anni si è affermata sempre più la consapevolezza che il ruolo dell’impresa debba estendersi anche al settore sociale. Le iniziative come quella di “A different job” dimostrano concretamente l’importanza di allargare gli orizzonti delle aziende al di là degli stretti confini in cui la stessa azienda opera concretamente. La positività di queste azioni trova successo sia verso l’esterno favorendo sviluppo e coesione sociale, sia verso l’interno e quindi nella vita lavorativa. I dipendenti infatti impegnandosi in queste attività sviluppano e migliorano la loro capacità di fare team building, mossi anche dalla buona causa che intendono realizzare. Insomma facendo del bene agli altri, si fa del bene anche a se stessi e in questo caso anche al proprio lavoro.

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