Spesso quello che all'apparenza può sembrare un disservizio, è un servizio all'ambiente e al territorio
Società

Turisti, non per caso!

àˆ tempo di vacanze sostenibili

cascateQuante volte ci è capitato di vedere una macchina parcheggiata con il motore acceso per permettere al proprietario di usufruire dell'aria condizionata? Quante volte ci siamo attardati sotto la doccia (meglio se dell'albergo), lasciando scorrere fiumi d'acqua? Le vacanze sono un periodo di risposo e divertimento, durante il quale non possiamo permetterci di allentare i freni nei confronti di una serie di comportamenti responsabili che, non senza fatica, stanno diventando parte della nostra vita quotidiana.

Turismo sostenibile ….

Il turismo sostenibile costituisce un livello più avanzato del modo di esprimere la nostra attenzione all’ambiente e alle comunità locali anche in vacanza. Secondo la World Tourism Organization (Unwto) – l’Agenza delle Nazioni Unite che si occupa di promuovere un turismo responsabile, sostenibile e universalmente accessibile, “le attività turistiche sono sostenibili quando si sviluppano in modo tale da mantenersi vitali in un’area turistica per un tempo illimitato, non alterano l’ambiente (naturale, sociale ed artistico) e non ostacolano o inibiscono lo sviluppo di altre attività sociali ed economiche”. L’Agenzia ha diffuso un codice etico per il turismo che si articola in 1 principi, tra cui il contributo che il turismo offre alla reciproca comprensione e al rispetto tra i popoli e le società , lo sviluppo sostenibile e il rispetto dei paesi ospitanti e delle comunità locali.

Il Global Sustainable Tourism Council ha elaborato dei criteri generali per un turismo sostenibile destinati agli operatori turistici; ha inoltre avviato una pubblica consultazione per individuare altrettanti criteri per le mete di viaggio. Il motivo ispiratore di fondo è quello di assicurare che tali mete mantengano e potenzino il patrimonio culturale e ambientale che è alla base della loro attrattiva turistica.

….e responsabile

Secondo l’Associazione italiana di turismo responsabile (Aitr), “il turismo responsabile è il turismo attuato secondo principi di giustizia sociale ed economica e nel pieno rispetto dell’ambiente e delle culture. Il turismo responsabile riconosce la centralità della comunità locale ospitante e il suo diritto ad essere protagonista nello sviluppo turistico sostenibile e socialmente responsabile del proprio territorio. Opera favorendo la positiva interazione tra industria del turismo, comunità locali e viaggiatori”.

Le principali caratteristiche di un turismo responsabile sono la consapevolezza e il rispetto; si tratta di un modo di viaggiare nel quale le scelte consapevoli sono un gesto importante che abbraccia la fase preparatoria del viaggio, il viaggio stesso e il rientro a casa. Segna un passo in avanti anche rispetto all’ecoturismo, perché non si tratta solo di promuovere il rispetto dell’ambiente, ma anche delle persone, delle culture locali, dei diritti dei lavoratori.

Comportamenti quotidiani in vacanza

Al di là di queste esperienze più strutturate, in vacanza è possibile tenere una serie di comportamenti quotidiani che denotano responsabilità e attenzione nei confronti dell’ambiente. Spesso anche ciò che a prima vista può sembrare un disservizio è in realtà un servizio all’ambiente e al territorio. Sempre più spesso troviamo nelle camere d’albergo la scritta “Gentile Ospite, per limitare l’impatto ambientale dovuto al frequente lavaggio degli asciugamani le chiediamo gentilmente di riporre nel lavello solo quelli che desidera siano cambiati. Grazie al suo aiuto limiteremo l’utilizzo di acqua, detersivi ed energia”. Grazie all’utilizzo di questi accorgimenti gli alberghi possono ottenere una riduzione della quantità di biancheria da lavare pari al 4-5%, limitando l’impatto ambientale dovuto al frequente lavaggio degli asciugamani. Il risparmio non è per l’albergo, ma per l’ambiente. L’utilizzo di aria condizionata, di luci, di carburante dovrebbe essere sottoposto agli stessi criteri.

La raccolta differenziata non va in vacanza è lo slogan con il quale molti comuni invitano i cittadini a non abbassare la guardia su questo fronte nel periodo estivo. Spesso le comunità ospitanti si vedono invase da masse di turisti “distratti” che decidono di rinunciare a comportamenti attenti e responsabili per pigrizia o semplice noncuranza. Spiagge, boschi, città beneficeranno per sempre di un nostro gesto di attenzione.

Il turismo costituisce attualmente una delle principali entrate economiche per i paesi che ne sono maggiormente interessati. Muove masse enormi di persone (si calcola che solo in Cina siano oltre 1 milioni all’anno i turisti interni che si spostano da una parte all’altra del paese). Costituisce una fonte di ricchezza economica e di crescita personale che non può essere fermata, ma che non può rischiare di mettere in pericolo la salvaguardia del patrimonio ambientale, culturale e artistico dell’umanità . In epoca di turismo di massa si tratta di temi dai quali non è possibile prescindere, senza dimenticare un impegno personale e quotidiano nel tenere comportamenti responsabili … anche in vacanza!

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