Napoli, 20-22 settembre Festival giornalismo giovane
Gli Appuntamenti

Festival giornalismo giovane tra cittadinanza attiva e riqualificazione urbana

Labsus sostiene il Festival come youth media partner

immagine_PAN_palazzodelleartinapoliPrenderà  il via a Napoli dal 20 al 22 settembre la seconda edizione del Festival del Giornalismo giovane presso il PAN (Palazzo delle Arti) promosso dall'associazione Youth press Italia con la collaborazione del Comune di Napoli - Assessorato alla Cultura e al Turismo, Assessorato ai Giovani, Creatività  e Innovazione. Partecipazione civica, precariato, giornalismo sociale e seconde generazioni saranno solo alcuni dei temi che verranno affrontati nel corso della manifestazione che vede protagonisti cittadini e giovani giornalisti under 35. Labsus sostiene il Festival come youth media partner.

Il Festival del giornalismo giovane, presentato il 6 settembre a Napoli nel corso di una conferenza stampa, dedicherà  ampio spazio ai temi della cittadinanza attiva e della cura dello spazio pubblico. L’evento si aprirà , infatti, con un’azione di riqualificazione urbana che si svolgerà  a Montesanto dalle 11 alle 15, nel centro di Napoli, in collaborazione con Quartiere Intelligente, laboratorio urbano a cielo aperto sorto di recente.

L’azione di giardinaggio partecipato coinvolgerà  cittadini e partecipanti, con il sostegno dell’amministrazione comunale e dei gruppi più attivi sul tema della promozione dal basso della sostenibilità  urbana come Friarielli Ribelli, CleaNap Napoli e Let’s do it Vesuvio per regalare alla città  un piccolo polmone verde che possa essere preso in gestione dagli stessi cittadini anche dopo la conclusione dell’evento.

I gruppi di guerrilla gardening Friarielli ribelli, CleaNap Napoli e Let’s do it Vesuvio racconteranno ai partecipanti le iniziative che stanno portando avanti per la riqualificazione urbana partecipata di diversi spazi cittadini e, nello specifico, verrà  illustrato il progetto di bike sharing che Clean Up si appresta a lanciare in città  e che verrà  presentato con due biciclette di prova posizionate all’entrata del Palazzo delle Arti di Napoli.

“Il nostro obiettivo – spiega a Labsus il presidente di Youth Press Italia Simone d’Antonio – è quello di rendere il Festival non solo il principale evento dedicato al giornalismo under 35 in Italia ma anche un’occasione per far emergere le esperienze di innovazione sociale più significative in corso a Napoli”.

“L’azione di guerrilla gardening – prosegue – con cui apriremo il Festival rappresenta plasticamente l’impegno dei giovani giornalisti per la realizzazione di una città  migliore anche sul piano degli spazi pubblici, oltre alla capacità  di fare rete con realtà  come Cleanap Piazza Pulita, Let’s do it Vesuvio e Friarielli Ribelli che da tempo promuovono la partecipazione dei cittadini per la riqualificazione della città “.

La manifestazione si pone, dunque, non solo come il primo appuntamento nazionale dedicato ai giovani giornalisti under 35 e ai temi del giornalismo partecipativo e sociale, ma anche come momento di riflessione sui temi della comunicazione della cittadinanza attiva per la cura dei beni comuni.

Ampio spazio, inoltre, sarà  dedicato al rapporto tra donne e giornalismo, youth guarantee, start up, innovazione sociale ed Europa con esperti e studiosi come Derrick De Kerckhove sociologo e docente di Economia digitale (in collegamento Skype da Nizza) e Michele Vianello Smart Community Strategist che apriranno la prima sessione dei lavori nella giornata inaugurale dell’evento sul tema: “I territori come incubatori dell’innovazione per i giovani mediatori: dall’Europa a Napoli, nuove professioni per il rilancio delle città ” (consulta il programma in allegato).

Un ruolo importante è ricoperto anche dal comune di Napoli, come sottolineato dal segretario generale di Youth press Italia Michele Giustiniano. “Il supporto dell’amministrazione locale – ha affermato Giustiniano – conferma il forte legame con la città  del nostro evento nazionale e la volontà  di renderlo parte stabile e integrante della programmazione culturale napoletana, legandosi cosìa tutte le forze vive del territorio che vedono nel giornalismo e nella comunicazione degli elementi fondamentali per la crescita democratica ed economica dell’intero contesto locale”.

Per iscriversi al Festival compilare la scheda di adesione al seguente link

gallo@labsus.net

Twitter: @AngelaGallo1

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