"Le città possono contribuire a proteggere la nostra salute e promuovere un futuro sostenibile per tutti noi, perché quando si tratta di pulire l'aria tocca a noi!"
Notizie

La Settimana europea della mobilità sostenibile

Cittadini e istituzioni insieme per città più vivibili

logo_settimana_mobilit_UESono oltre cento le città italiane che hanno aderito alla Settimana europea della mobilità in programma dal 16 al 22 settembre. La campagna, promossa dalla Commissione europea, ha l'obiettivo di incoraggiare i cittadini all'uso di mezzi di trasporto alternativi all'auto privata negli spostamenti quotidiani. L'evento vede anche l'adesione del Ministero dell'Ambiente nel ruolo di coordinatore nazionale e di supporto delle iniziative e degli eventi organizzati dagli enti locali nell'ambito della campagna.

“Clean air! It’s your move” – “Aria pulita! Ora tocca a te” è il focal theme scelto per questa edizione della Settimana europea della mobilità che punta a favorire l’adozione di politiche di mobilità urbana orientate alla sostenibilità per città più sane e meno congestionate. Una campagna che vuole far comprendere la portata del ruolo attivo dei cittadini che, di concerto con le amministrazioni locali, possono giocare un ruolo decisivo nella riduzione delle emissioni urbane attraverso le proprie scelte quotidiane. Privilegiando l’uso della bicicletta, forme di car sharing e di trasporto pubblico, ognuno può contribuire a migliorare la qualità dell’aria che respiriamo. Scegliere soluzioni sostenibili significa anche vantaggi per il benessere psico-fisico della persona, migliorare il bilancio energetico della città e favorire spazi urbani più vivibili e sicuri.

L’impegno dell’Ue

“Quest’anno, metteremo l’accento sull’impatto del trasporto come scelta quotidiana che influisce sulla qualità dell’aria che respiriamo e dunque sulla nostra salute” ha precisato il commissario europeo per l’ambiente Janez Potonik .”Le città – continua – possono dare un contributo importante per proteggere la nostra salute e promuovere un futuro sostenibile per tutti noi, perché quando si tratta di pulire l’aria tocca a noi!”.

Un impegno, quello delle istituzioni europee, avviato già nel 212 quando la Commissione Europea ha lanciato la campagna triennale SUM – Sustainable Urban Mobility, con l’obiettivo di favorire la diffusione della mobilità sostenibile nei 27 Stati membri della Ue.

Come partecipare

Gli enti locali possono partecipare alla campagna europea impegnandosi, nel corso della settimana, ad organizzare eventi ed iniziative che vadano nella direzione di politiche urbane più attente all’ambiente e alle esigenze dei cittadini stessi. Azioni, però, che possano gettare le basi per l’adozione di misure permanenti nella riduzione delle emissioni urbane mettendo in campo strategie di pianificazione integrata del trasporto urbano.

L’adesione all’iniziativa permetterà , inoltre, agli enti locali partecipanti, di concorrere per il premio della Settimana previsto per le iniziative più “green” che verrà consegnato nel corso di una cerimonia ufficiale in cui interverranno rappresentanti delle istituzioni europee.

Per concorrere all’assegnazione del premio, già vinto nelle recenti edizioni da Zagabria, Bologna, Gà¤vle e Budapest, gli enti aderenti devono registrare le iniziative che intendono realizzare sul sito dell’evento e sottoscrivere la Carta della European mobility week applicando le tre regole della Settimana: organizzare una settimana di attività , attuare almeno una nuova misura permanente per la mobilità sostenibile e promuovere la giornata “In città senza la mia auto”, che cada possibilmente il 22 settembre. Un gruppo di esperti sceglierà la città vincitrice, tra una rosa di dieci finaliste, che verrà premiata con un video promozionale della durata di tre minuti in lingua inglese e nella lingua del paese di appartenenza in cui verranno evidenziate le politiche realizzate per una città più verde.

Per maggiori informazioni e dettagli sul premio e sulla settimana è possibile consultare la sezione dedicata del sito www.mobilityweek.eu.

gallo@labsus.net

Twitter: @AngelaGallo1

LEGGI ANCHE:



Lascia un commento