La comunicazione e la sensibilizzazione dei cittadini assumono un ruolo centrale per comportamenti più sostenibili
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La Settimana europea per la riduzione dei rifiuti

Cittadini e istituzioni insieme per l'ambiente

Logo_SettimanaUEFino al 15 ottobre è possibile iscriversi alla quinta edizione della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti che si svolgerà  dal 16 al 24 novembre. Il tema centrale della manifestazione sarà  il riuso e il riciclo dei materiali per diffondere la cultura della cura dell'ambiente e della sostenibilità .

La Settimana europea per la riduzione dei rifiuti nasce nell’ambito del Programma LIFE+ della Commissione Europea con l’obiettivo di sensibilizzare le istituzioni, gli stakeholder e tutti i consumatori sulle strategie e le politiche di prevenzione dei rifiuti messe in atto dall’Unione Europea e che gli Stati membri sono tenuti a seguire.

Per questo il Comitato promotore italiano, composto dal Ministero dell’Ambiente, Federambiente, Rifiuti 21 Network, Provincia di Torino, Provincia di Roma, Legambiente, AICA, E.R.I.C.A. Soc. Coop. e dalla rivista Eco dalle Città , punta a “stimolare quanti più soggetti possibile a mettere in piedi iniziative ed azioni volte alla riduzione dei rifiuti, a livello nazionale e locale, nei giorni dal 16 al 24 novembre 2013”.

Impegno confermato dalle parole del ministro dell’ambiente Andrea Orlando che sottolinea il decisivo ruolo dei cittadini nella diffusione di comportamenti più attenti all’ambiente. “In questo senso – precisa il ministro – la comunicazione e la sensibilizzazione dei cittadini, come affermato recentemente anche dall’Unione Europea, assumono sempre di più un ruolo centrale e il fatto che la SERR (Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, ndr) sia una iniziativa che può coinvolgere potenzialmente tutti esalta ancora di più la condivisione di questi temi”.

Non solo amministrazioni, associazioni ed enti pubblici e privati potranno presentare azioni volte alla riduzione dei rifiuti ma anche i singoli cittadini che potranno compilare la scheda di adesione on-line in cui indicare le iniziative che intendono realizzare, diventando cosìproject developer.

L’iniziativa si articola in tre importanti appuntamenti:

  • Le giornate tematiche di prevenzione;
  • Lo European Clean-Up day;
  • Il premio della settimana europea (Ewwr award).

Reduce, reuse, recycle sono le tre “R” che guideranno le azioni e le proposte messe in campo da tutti gli attori locali e nazionali per incoraggiare l’adozione di nuove politiche di gestione dei rifiuti. Significativo sarà  l’evento che si svolgerà  contemporaneamente in tutta Europa il 1 maggio 2014 lo European clean-up day che vedrà  i cittadini europei impegnati nel ripulire le proprie città . L’obiettivo è quello di sensibilizzare tutti i soggetti, pubblici e privati, ad assumere comportamenti più sostenibili per migliorare la qualità  della vita.

Le giornate tematiche di prevenzione si focalizzeranno invece sul riuso che non solo è fondamentale per garantire uno sviluppo sostenibile, ma permette anche di realizzare azioni per combattere la povertà , favorire l’inclusione sociale e creare nuova occupazione. Le giornate verranno organizzate in collaborazione con la rete RREUSE Network promotrice della campagna Reuse more, throw less.

Infine, le migliori azioni realizzate riceveranno lo EWWR Award (il premio della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti) nel corso di una cerimonia ufficiale. Una giuria, composta da esperti di sviluppo sostenibile e strategie di riduzione dei rifiuti, sceglierà  le azioni più originali e facilmente replicabili a livello locale e nazionale nelle diverse categorie previste: amministrazioni pubbliche, associazioni, organizzazioni non governative, singoli cittadini ed enti privati. Gli action developers che intendono concorrere per il premio dovranno indicarlo nella scheda di partecipazione in cui viene descritta l’azione che si intende realizzare nel corso della settimana.

La manifestazione intende replicare il successo dello scorso anno che ha visto la partecipazione dei 27 paesi europei per un totale di 1.793 azioni di cui quasi la metà  realizzate solo nel nostro paese (5.261).

gallo@labsus.net

Twitter: @AngelaGallo1

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