I vincitori del concorso nato per diffondere la sostenibilità e valorizzare le buone pratiche
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Premio Impatto Zero: sostiene il nostro futuro

Finalmente sono stati svelati i vincitori della terza edizione

Dopo aver valutato oltre 100 candidature che raccontano l ' Italia sostenibile di cittadini, associazioni e cooperative, sono stati annunciati, giovedì14 novembre, i vincitori del concorso " Premio Impatto Zero " , promosso da Arci Padova, con il contributo della Camera di Commercio di Padova, AcegasAps-Gruppo Hera e Coop Adriatica, con il patrocinio del Ministero dell ' Ambiente e del Comune di Padova.

L’iniziativa, ormai alla terza edizione, intende valorizzare le buone pratiche ecologiche e diffondere la cultura della sostenibilità . Ad assegnare la vittoria, per le categorie Italia e Veneto, un’apposita commissione di esperti e rappresentanti delle istituzioni e delle realtà promotrici che, hanno valutato i progetti basandosi sull’originalità , l’impatto sull’ambiente, l’efficacia nella promozione, l’esportabilità delle prassi e l’impatto sociale. I vincitori sono stati scelti tra i 98 progetti ” green ” presentati da cittadini, associazioni e cooperative di tutta Italia (14 regioni e 33 province rappresentate).

Obiettivo del premio: promuovere la ” sussidiarietà quotidiana ”

Il concorso punta a sensibilizzare cittadini e amministrazioni locali sui temi legati alla cura del territorio e dell’ambiente per condividere e replicare le buone prassi realizzate a livello locale e nazionale, premiando coloro che hanno presentato progetti che rispettano l’ambiente, evitando sprechi di risorse ed energie, limitando i rifiuti, promuovendo il riciclaggio, diffondendo le buone abitudini ecologiche, con un’attenzione per la solidarietà , l’inclusione sociale e la promozione culturale. Lo scopo è promuovere quella che, sulle pagine di Labsus, abbiamo definito come ” la sussidiarietà nelle piccole scelte quotidiane ” , attingendo a stili di vita più sostenibili. Il cittadino con piccoli aggiustamenti alla vita quotidiana, come risparmio di energia, un uso sostenibile della risorsa idrica, la raccolta differenziata, uso del trasporto pubblico, condiviso o sostenibile, può svolgere ” attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà ” . In definitiva, l’idea di fondo è che ciascuno di noi, obbedendo a regole di buon comportamento civico nella propria vita privata, sia con riguardo all’uso di beni privati, che con riguardo all’uso di beni pubblici, può dare il proprio contributo per tutelare i beni comuni.

Spazio alle ” idee sostenibili ” dei vincitori

A vincere per la categoria ” miglior cittadino ” sono Paolo Rosazza Prin di Torino con il progetto ” condominio solidale ” , dove gli inquilini condividono un orto giardino, una sala prove e un laboratorio creativo di restyling che permettono una condivisione di saperi e capacità e, Ottorino Saccon, volontario in Africa che ha presentato la sua ” cucina solare ” , costruita con una parabola in alluminio a raggi solari e grazie alla quale è possibile cucinare i cibi e pastorizzare l’acqua, facendo capire che è possibile utilizzare energie rinnovabili a costo zero.
I premi ” miglior associazione ” vanno a Olgiate Olona con il suo progetto ” Nuova vita ” , dedicato al riuso e alla rigenerazione di computer e rifiuti elettronici, poi donati a scuole e progetti umanitari e, al Coordinamento Volontariato di Montebelluna, con il suo progetto ” Nessuno escluso ” , in cui 30 volontari, raccolgono in supermercati e aziende alimentari, prodotti in scadenza, subito consegnati alle famiglie bisognose con un servizio porta a porta; entrambe esempi virtuosi di riutilizzo di risorse che altrimenti andrebbero ” sprecate ” ma che in realtà permettono, nel primo caso, di riciclare oggetti ancora utilizzabili, salvaguardando l’ambiente e, nel secondo caso, evitano lo spreco alimentare.
I premi ” miglior cooperativa ” vanno a Voli Group di Bologna, con il suo ” Tour.Bo ” , esempio di mobilità sostenibile, abbinata alla promozione culturale dei Colli bolognesi, attraverso un ciclo di itinerari in bicicletta e, al Gruppo_R di Padova, con il suo Food Recovery, basato sulla raccolta e lo smistamento delle eccedenze alimentari delle mense scolastiche, riutilizzate poi per i pasti di persone in stato di emarginazione sociale.
Novità di questa edizione: premi speciali ai ” migliori video Eco courts ” che raccontano come adottare stili di vita più ” green ” . Premiati: ” happy hour, happy planet ” che propone ” l’ecoaperitivo ” con l’uso di prodotti a km 0, il riutilizzo di piatti e bicchieri, il risparmio idrico, lampade a led e arredamento di recupero; ” la nuova vita delle cose ” con cui si promuove il baratto nella ” Cianfrusoteca ” ; ” la storia di eco ” che spiega, nella lingua italiana dei segni per non udenti, come si fa la raccolta differenziata; ” cos’è l’energia solare? ” , video realizzato per insegnare a bambini e ragazzi, con un linguaggio semplice, cosa sono e come si impiegano le energie rinnovabili.
Il ” Premio città di Padova ” è stato assegnato all’Associazione Per il mondo Onlus per il suo impegno nell’educazione dei giovani alla sostenibilità ambientale.
Infine, tre menzioni speciali: al gruppo di genitori, della scuola Valeri di Padova, per la creazione di un’ aula informatica, grazie al recupero di pc; a Paola Magro di Rovigo per la promozione della pratica del baratto tramite una pagina Facebook e a Lucia Costa di Bologna per l’ideazione del sito filocorto.it che mira a creare gruppi d’acquisto per prodotti locali.
La cerimonia di premiazione dei vincitori si è svolta il 22 novembre, presso il Cinema Lux a Padova, con il concerto della Banda di Via Anelli.

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