Favorire "un ' informazione non frammentaria ed episodica, dando voce ai protagonisti"
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Storie di migranti, vedere “La neve la prima volta”

Il 2 aprile la proiezione in anteprima alla Casa del Cinema di Roma

"La neve la prima volta" è il titolo del reportage di Valerio Cataldi che verrà proiettato il 2 aprile alle ore 18 presso La Casa del Cinema di Roma. Prodotto con il patrocinio di Tg2 Dossier e UNHCR, il film racconta la storia di quattro migranti sopravvissuti al naufragio sulle coste di Lampedusa il 3 ottobre scorso. Seguirà il dibattito moderato dalla giornalista del Tg2 e componente del direttivo di Labsus Daniela De Robert.

la neve la prima volta

Illuminare le periferie del mondo, favorendo un’informazione non frammentaria ed episodica, dando voce ai protagonisti, mettendo in evidenza le criticità e le positività , senza reticenze e senza pregiudizi. Questo il compito dell’informazione. Questo il compito del Servizio pubblico. Con questi obiettivi Tg2 e USIGRai promuovono – insieme al Comitato 3 ottobre e ad Articolo 21– la proiezione in anteprima di ” La neve la prima volta ” , il reportage di Valerio Cataldi realizzato per Tg2 Dossier con il patrocinio dell’UNHCR. Quattro storie raccontate in prima persona: dal naufragio di Lampedusa del 3 ottobre al naufragio dell’accoglienza. A seguire una tavola rotonda con Luigi Gubitosi, Carlotta Sami, Marcello Masi, Vittorio Di Trapani, Tareke Bhrane, Beppe Giulietti moderata dalla giornalista e componente del Direttivo di Labsus Daniela De Robert.
Il fenomeno migratorio in Italia ha assunto carattere strutturale ormai da qualche anno. La migrazione che avviene via mare verso le nostre coste non riveste che cifre del tutto modeste rispetto ai flussi totali (meno del dieci percento). Ciascuna delle persone che si mette in viaggio in condizioni di sicurezza pressoché inesistenti, certo avrà motivi seri per accettare il rischio di poter perdere la vita. Dunque chi sono queste persone? Da cosa fuggono? Perché? Potrebbero essere solo le domande di partenza per aiutarci a capire questa parte del fenomeno migratorio che purtroppo nel sentimento comune viene intesa solamente come clandestinità .

E poi cosa accade una volta arrivati?

I mezzi di comunicazione annunciano e raccontano i migranti semplicemente come numeri, non come persone: arrivati, o meglio, ” sbarcati ” in Italia, alimentano difatti i numeri della “famosa” emergenza sbarchi, che si ripete ormai da anni. Un modo di fare informazione, questo, che non fa altro che alimentare il sentimento di diffidenza, paura e apprensione nelle persone. E’ la sensazione di ” un’invasione di sconosciuti ” quella che sembra prevalere. Per queste ragioni l’appuntamento promosso da Tg2 e USIGRai costituisce un importante momento di riflessione sulla diffusione e promozione di una corretta informazione perché la nostra società , sempre più multiculturale, possa guardare al fenomeno migratorio con consapevolezza e chiarezza.

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