Dall'io al noi: la rivoluzione collaborativa dei beni comuni
Gli Appuntamenti

Labsus a Jesi per “Equa la Festa” 2014

Fabrizio Rostelli interviene al dibattito " La rivoluzione collaborativa: un altro modo di guardare la città , il territorio e le persone "

Il 3, 4 e 5 luglio si terrà presso l ' Ostello Villa Borgognoni di Jesi la VII edizione di Equa la Festa, una manifestazione densa di eventi culturali per promuovere le tematiche dello sviluppo sostenibile, della giustizia sociale ed economica e della solidarietà . Giovedì3 luglio, alle ore 19, il responsabile del progetto Rock your School, Fabrizio Rostelli, presenterà l ' esperienza della Scuola di manutenzione civica dei beni comuni di Labsus e illustrerà il percorso virtuoso intrapreso da Bologna e Siena, le prime città italiane ad adottare il Regolamento per l ' amministrazione condivisa.

Equa la Festa è l’iniziativa che dal 2008 a Jesi promuove l’economia solidale a livello territoriale. Quest’anno l’associazione di volontariato SpaziOstello Onlus ha intitolato l’evento ” Ricomincio da noi ” aprendo le porte ai cittadini attivi, per dibattiti, laboratori e spazi di condivisione e convivialità che mirino a sensibilizzare la cittadinanza ed i turisti sui temi del volontariato e dell’impegno sociale.

Labsus, Rock your school e la Rivoluzione collaborativa

Fabrizio Rostelli, responsabile del progetto “Rock your School”, interverrà al dibattito su ” La rivoluzione collaborativa ” , moderato da Paola Sabbatini, illustrando l’esperienza della Scuola di manutenzione civica dei beni comuni avviata da Labsus nel 2010. L’obiettivo del progetto è fare in modo che i ragazzi percepiscano la scuola ed il quartiere come degli spazi che gli appartengono in quanto beni comuni cioè beni di cui ogni cittadino si deve prendere cura. Il programma è rivolto alle scuole e si propone di formare gli studenti alla cura condivisa degli ambienti scolastici e del quartiere, coinvolgendo le amministrazioni pubbliche preposte alla loro manutenzione e gli abitanti del quartiere che riconoscono nella scuola una risorsa di tutti.

Il valore aggiunto del programma è rappresentato dalla possibilità di costruire una relazione tra giovani, contesto territoriale e sociale e amministrazioni locali attraverso l’educazione alla cittadinanza attiva. Gli studenti hanno modo di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità attraverso attività pratiche di riqualificazione degli spazi scolastici e urbani.
Secondo Rostelli: “I ragazzi hanno bisogno di conoscere la storia del proprio quartiere, di sentirsi utili, di ‘sporcarsi le mani’ in un progetto e vederlo realizzato nel breve periodo, di essere fonte di cambiamento”.

Il caporedattore centrale di Labsus inoltre illustrerà il progetto “Le città come beni comuni” che ha portato alla realizzazione del primo regolamento sull’amministrazione condivisa, già adottato dai comuni di Bologna e Siena. Il regolamento rappresenta un altro modo di guardare la città , il territorio, i cittadini e le istituzioni; un modello che ribalta il tradizionale paradigma secondo cui i cittadini sono intesi come deleganti o supplenti rispetto alle mancanze dei soggetti pubblici. I cittadini si fanno in questo modo attivi e responsabili, collaborando e condividendo le buone pratiche nei luoghi in cui vivono, condividendo risorse con le amministrazioni per la risoluzione di problemi collettivi.

Dalle ore 19 interverranno al dibattito, oltre a Fabrizio Rostelli, Rolando Roncarelli, Assessore alla Partecipazione del Comune di Jesi, Gabriele Galdelli dell’Associazione “Amicizia a domicilio” ed un rappresentante della Casa della Cultura di Ancona.

In allegato il programma completo di Equa la Festa 2014.

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