Saranno affrontate le dinamiche che riguardano l'azione del terzo settore e la condizionano: leggere il tempo, i segni del cambiamento che ci sono pur in mezzo a crisi che si sviluppano su molte dimensioni, anticipare risposte e azioni innovative
Gli Appuntamenti

Arena a Lucca per il seminario di formazione sul terzo settore organizzato dal Centro Nazionale per il Volontariato

L'essenziale è invisibile agli occhi. 5,6,7 settembre Arliano (Lucca)

Sabato 6 settembre il presidente di Labsus Gregorio Arena interverrà ad Arliano (Lucca) nell'ambito del seminario residenziale di formazione civile "L ' essenziale è invisibile agli occhi". L'evento è organizzato dal Centro Nazionale per il Volontariato, per il terzo anno consecutivo, con la collaborazione della Fondazione Volontariato e Partecipazione per comprendere meglio e approfondire, in ottica multidisciplinare, il contesto politico, sociale ed economico entro cui opererà il terzo settore.

Il seminario è pensato e rivolto a responsabili del terzo settore, ricercatori, comunicatori, giornalisti e tutti coloro che sono interessati alle tematiche oggetto di studio. Saranno affrontate le dinamiche che riguardano l’azione del terzo settore e la condizionano: leggere il tempo, i segni del cambiamento che ci sono pur in mezzo a crisi che si sviluppano su molte dimensioni, anticipare risposte e azioni innovative. Si svilupperà sia tramite relazioni frontali, aperte al dialogo successivo alla relazione, sia tramite laboratori rivolti ai partecipanti per aree tematiche.
I partecipanti iscritti saranno rappresentanti di reti e grandi associazioni di volontariato, comunicatori del terzo settore, volontari, responsabili di associazioni.

Programma e obiettivi formativi per ciascun incontro

PRIMA SESSIONE VENERDI’ 5 SETTEMBRE ORE 17.30
Uno sguardo al 2050, strategie evolutive
Dialogo con Linda Laura Sabbadini – Istat

L’incontro ha l’obiettivo di tracciare le linee di evoluzione della società che, osservando le tendenze in atto, si svilupperanno nei prossimi anni. In particolare verranno presentati e commentati i cambiamenti sociali che hanno a che fare con gli ambiti di lavoro dell’economia sociale. Per questo il punto di partenza per la lettura della società sono gli indicatori del Bes, Benessere equo e sostenibile, indicatori di benessere sviluppati dall’Istat per andare oltre i classici strumenti di misurazione basati sui parametri meramente reddituali.
Partendo da una fotografia scattata grazie ai Bes, la relazione presenterà nella seconda parte alcune proiezioni sui cambiamenti sociali che riguarderanno i prossimi anni/decenni, in particolare con riferimento alle tendenze demografiche e alla crescita/invecchiamento della popolazione, ridimensionamento dei servizi di welfare.

Gli obiettivi formativi della prima sessione sono i seguenti:
1) condividere una fotografia sullo stato di benessere della popolazione italiana con attenzione particolare agli ambiti di operatività dell’economia civile (welfare, ambiente, cultura etc.)
2) osservare e comprendere i cambiamenti demografici in atto in particolare con riferimento all’invecchiamento della popolazione, i rapporti intergenerazionali, alle dinamiche migratorie
3) proiettare ai prossimi decenni (prendendo a pretesto il 2050) alcuni cambiamenti in atto sottolineando le sfide di carattere sociale che essi pongono
4) proporre una riflessione sulle sfide in termini di impegno e innovazione che i cambiamenti sociali stanno ponendo e porranno a chi opera nell’economia civile

SECONDA SESSIONE VENERDI’ 5 SETTEMBRE ORE 21
Uno sguardo al cambiamento: il futuro della democrazia
Dialogo con Stefano Ceccanti costituzionalista – Università di Roma ‘La Sapienza’

La seconda sessione ha come obiettivo quello di condividere con il mondo dell’economia civile il potenziale di riforma istituzionale e costituzionale che il nostro Paese possiede. Prendendo come spunto anche, e introducendo, la riforma del terzo settore come paradigma delle energie che possono essere liberate, verranno commentate le principali riforme istituzionali che sono state portate avanti negli ultimi anni o che il Paese bloccato non riesce ad attuare. Verrà inoltre scattata una fotografia sulle riforme in atto, analizzandone metodi, obiettivi e contenuti con particolare riferimento alla ” società di mezzo ” che è l’attore protagonista dell’economia civile. Osservando i cambiamenti nella politica e nella partecipazione, si svilupperà una riflessione sul ruolo e la tenuta delle istituzioni democratiche e il senso e il valore della partecipazione.

Gli obiettivi formativi della seconda sessione sono i seguenti:
1) sviluppare una riflessione sullo stato di salute delle istituzioni democratiche
2) analizzare il processo di riforma istituzionale e costituzionale in atto e il suo impatto sui corpi sociali
3) delineare e commentare le sfide in termini di partecipazione dei corpi sociali nei cambiamenti sociali in atto

TERZA SESSIONE SABATO 6 SETTEMBRE ORE 9
Uno sguardo alla società di mezzo: comunità operose oltre la rabbia e la rassegnazione
Dialogo con Gregorio Arena Labsus, Aldo Bonomi sociologo

Dopo aver analizzato i cambiamenti sociali e demografici in atto e le sfide che pongono al mondo dell’economia civile e dopo aver riflettuto sulla qualità e la tenuta delle istituzioni democratiche e sui processi riformatori, il punto di vista della riflessione sarà incentrato sulla ” società di mezzo ” , sui protagonisti del cosiddetto terzo settore, o meglio, dell’economia civile.
Pur in mezzo a crisi su molti livelli, le comunità operose stanno contribuendo alla coesione sociale e alla tenuta civile del Paese con un processo di cambiamento costante che mette anche alla prova la loro resistenza. La sessione sarà divisa in due parti che affronteranno il tema con approcci diversi, giuridico e sociologico. L’obiettivo è riflettere sul senso della sussidiarietà “sana”, quella costruttiva che non delega responsabilità , condividere idee e pensieri sulle forme di partecipazione e di cittadinanza attiva, in particolare quelle che sono utili a costruire cambiamento sociale.

Gli obiettivi formativi sono i seguenti:
1) ripercorrere le radici giuridiche e storiche e la lettura sociologica della sfera del civile e del sociale
2) contestualizzare del ruolo dell’economia civile (del terzo settore) rispetto ai cambiamenti sociali degli ultimi anni
3) analizzare e commentare le forme efficaci, le cosiddette “buone pratiche”, di partecipazione e del senso che assumo per la ricostruzione civile del Paese

QUARTA SESSIONE SABATO 6 SETTEMBRE ORE 15
Uno sguardo al nostro impegno. Per essere all’altezza del futuro

La quarta sessione si svilupperà attraverso tre laboratori tematici i cui obiettivi formativi sono in fase di definizione insieme agli animatori. I laboratori saranno 3:
1) Accogliere e formare per crescere. Strategie inclusive con Stefano Martello Consulente in comunicazione pubblica
2) Fare pressione per incidere. Strategie partecipative con Maria Cristina Antonucci Ricercatore CNR
3) Cooperare per innovare. Strategie collaborative con Gianfranco Marocchi Idee in Rete

QUINTA SESSIONE SABATO 6 SETTEMBRE ORE 17.30
Radiografia della riforma del terzo settore con uno sguardo al futuro
Incontro fra Luca Gori Scuola Sant’Anna Pisa, Edoardo Patriarca Presidente CNV, Stefano Tabò Presidente CSVnet, Pietro Barbieri Portavoce Forum Terzo Settore.

La quinta sessione metterà a confronto esperti di varia estrazione sugli obiettivi, i contenuti e il processo di riforma del terzo settore avviata dal Governo Renzi. L’incontro sarà introdotto da Edo Patriarca che racconterà come è nata la riforma, quali sono gli obiettivi, quali i compiti per lo Stato e quali le sfide per il terzo settore, nonché che idea di terzo settore c’è all’interno del testo di riforma.
Successivamente il dott. Gori analizzerà nel dettaglio disegno di legge delega, in particolare il suo intervento risponderà ai seguenti obiettivi formativi:
1) analisi del testo e spiegazione delle novità e cambiamenti che porterà
2) analisi del processo giuridico di riforma e ruolo del processo parlamentare
3) analisi degli scenari di riforma che la delega apre, in particolare in riferimento all’impresa sociale, al servizio civile, al cinque per mille e alle altre forma di detrazione e deduzione fiscale

Infine l’intervento di Tabò e Barbieri allargherà il raggio di analisi fornendo una posizione rispetto alla riforma delle reti nazionali del terzo settore.

SESTA SESSIONE DOMENICA 6 SETTEMBRE ORE 9
Sguardi all’Europa e dall’Europa In collaborazione con il network “L’Italia che fa bene”
Dialogo fra Gianni Pittella Presidente del gruppo PSE al Parlamento Europeo Giangiacomo Schiavi Vicedirettore Corriere della Sera Marco Gasperetti Corriere della Sera – Responsabile Corriere Sociale Luca Mattiucci Corriere della Sera – Responsabile Corriere Sociale Giovanna Rossiello Tg1 Fa’ La Cosa Giusta

La sesta e ultima sessione allargherà il campo di osservazione all’Europa e vedrà il contributo di giornalisti e politici che racconteranno la dignità politica e mediatica del terzo settore fornendo ai partecipanti chiavi di lettura e di analisi basati su punti di vista diversi.

LEGGI ANCHE:



Lascia un commento