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Abbiamo capito che la portata di tale regolamento è enorme specialmente nel momento storico che stiamo vivendo
Notizie Notizie Regolamento amministrazione condivisa

Città  della Pieve ha approvato all’unanimità  il Regolamento sui beni comuni

Ci scrive l'assessore alle Politiche Sociali Barbara Paggetti

Pubblichiamo con piacere la lettera che ci ha inviato Barbara Paggetti, assessore alle Politiche Sociali di Città  della Pieve (in provincia di Perugia), che descrive il percorso che ha portato il suo comune ad approvare all'unanimità  il Regolamento per l'amministrazione condivisa dei beni comuni ideato da Labsus.

Tutte le storie hanno un inizio. Questa mia inizia a febbraio 2014 quando, incuriosita da un’intervista ascoltata in un noto tg nazionale, ho appreso con sorpresa che tramite il sito di Labsus si poteva scaricare e prendere visione del primo ” Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani ” approvato dal   comune di Bologna. Decisi di approfondire il tema. Di certo all’epoca ancora non pensavo di poter amministrare il mio comune e che a distanza di pochi mesi avrei avuto la possibilità  di poterci lavorare seriamente. Il regolamento l’ho da subito condiviso con i miei compagni di squadra, in primis con il sindaco Fausto Scricciolo. Abbiamo capito che la portata di tale regolamento è enorme specialmente nel momento storico che stiamo vivendo, un momento che ci impegna tutti a rivedere ciò che abbiamo in termini di valore economico e affettivo e che riporta il cittadino al centro della politica e del fare. Il cittadino quindi deve essere inteso come uomo pensante che vuole essere presente nelle scelte e nella vita della sua città . Pertanto, il 9 ottobre 2014 con il vicesindaco Marco Cannoni , abbiamo avuto un incontro fruttuoso con il dott.  Fulvio Mancuso, vicesindaco di Siena,    comune che dopo Bologna ha approvato tale Regolamento. L’incontro è servito per confrontarci e ” importare ” le cosiddette buone pratiche.

Città  della Pieve è stato  il primo comune della provincia di Perugia a interessarsi al regolamento,   essendo poi   una cittadina ricca di associazioni che la rendono un gioiello di attivismo,   ne è dimostrazione che al primo incontro con il Forum delle associazioni di volontariato, l’idea di condivisione del regolamento è stata accolta con molto entusiasmo. Successivamente condivisa altresìdalle minoranze politiche presenti nel consiglio comunale. Questo è stato il motore che ci ha indirizzato, in modo sicuro, verso un lavoro in tempi stretti.

La   condivisione fondamentale però è stata con le minoranze politiche presenti   del Comune.

Era inimmaginabile proporre un simile regolamento ai cittadini senza uno studio attento prima tra la maggioranza e poi con la minoranza. Lo studio, che si è  concretizzato all’interno della Commissione comunale sullo statuto e sui regolamenti , ha visto la partecipazione fattiva di tutte le forze politiche e di funzionari del comune. Tutti hanno avuto modo di sollevare dubbi apportando anche quelle modifiche che si rendevano necessarie per le dimensioni della nostra piccola città .
A conclusione di quanto detto l’11 dicembre 2014 il consiglio comunale di Città  della Pieve ha approvato all’unanimità  il regolamento sui beni comuni. Il 20 dicembre 2014 il regolamento è stato presentato e portato all’attenzione della cittadinanza e dei comuni   limitrofi, in un incontro pubblico presieduto dal sindaco e dalla professoressa Alessandra Valastro del dipartimento di Scienze Politiche dell’Università  di Perugia ; dell’incontro è stato fatto un video scaricabile al seguente link: https://vimeo.com/115895043

Questa la storia di un regolamento che crediamo avrà  dei positivi sviluppi per tutti noi, che racconteremo strada facendo,e che reinventerà  il modo di vivere il ” bene comune ” . Il comune non più  ingabbiato dalla tanta burocrazia ma con regole certe potrà  far partecipare i cittadini attivamente e responsabilmente alle scelte del comune.

In nome di tutti coloro che hanno concorso all’approvazione del regolamento a Città  della Pieve.
Barbara Paggetti

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