Scuole aperte e partecipate, recupero spazi pubblici e inclusione sociale. I temi di "Una città a misura dei bambini", Roma - 9 maggio
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Roma, “Una città a misura dei bambini” nel cuore dell’Esquilino

Rione Esquilino, sabato 9 maggio

Sabato 9 maggio a Roma presso il rione dell'Esquilino (scuola Di Donato, scuola Bonghi e strada via Bixio 83-85) si celebra "Una città a misura dei bambini". Iniziativa promossa dall'associazione dei genitori della scuola Di Donato per ricordare l'importanza e la necessità di progettare città a misura di bambino sicure e vivibili per riappropriarsi degli spazi pubblici.

I cortili delle scuole Di Donato e Bonghi ospiteranno il 9 maggio per il decimo anno la manifestazione Una città a misura dei bambini che, insieme ai tornei di basket e alle altre attività sportive, offrirà giochi, spettacoli, pesca, pranzo e merenda conviviali, danze popolari e una riflessione sul tema di fondo della giornata: progettare una città che metta in primo piano le esigenze dei bambini e dei giovani con spazi pubblici aperti, parchi e palestre attrezzate, luoghi di gioco e di sport, percorsi pedonali protetti, piste ciclabili.
Un progetto di cui la chiusura al traffico di Via Bixio per l’intera giornata vuole rappresentare un piccolo gesto simbolico. Alla manifestazione parteciperanno grandi campioni dello sport (nelle edizioni passate: Dino Meneghin, Carlo Recalcati, Gek Galanda, Gigi Datome, Angelo Gigli, Lidia Gorlin, Massimo Mauro, Gregor Fucka, Alessandro Tonolli) che verranno a testimoniare il loro impegno per lo sport come strumento di crescita civile, di amicizia e fratellanza tra i bambini. La manifestazione rappresenta un momento importante di partecipazione da parte dei cittadini, le associazioni e i bambini del Rione Esquilino, per testimoniare il proprio impegno per l’integrazione, il rispetto e l’affermazione dei diritti di tutti.

La manifestazione è dedicata dal 2006 ad uno dei bambini della scuola Di Donato: si chiamava Mark Christian Matibag, aveva dieci anni, è stato investito sulle strisce pedonali mentre andava a scuola a giocare a minibasket, domenica 10 luglio 2005. Una giornata che sia un’occasione di riflessione tra i cittadini e le istituzioni su come i bambini vivono nella città e nel rione. Perché la morte di Mark sia l’impegno per accelerare la progettazione di una città e di scuole a misura di tutti i bambini, da ovunque essi provengano e qualunque sia la loro condizione sociale e la loro cittadinanza. Mentre il Il torneo femminile è dedicato dal 2010 a Lavinia Moreschi, che avrebbe giocato e trascorso una giornata di festa con le sue compagne di squadra dell’Esquilino e con tutti noi.

Leggi il comunicato stampa integrale e il programma della giornata

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