fbpx

I destinatari dell ' attività  formativa saranno professionisti, imprenditori (for profit e nonprofit), appartenenti ad associazioni e organizzazioni del Terzo Settore, amministratori locali.
Gli Appuntamenti Notizie

SIBEC – Scuola italiana beni comuni: ISCRIZIONI APERTE fino al 20 febbraio

Il primo modulo del Laboratorio formativo partirà  a marzo

SIBEC è la prima Scuola nazionale per la gestione condivisa dei beni comuni, promossa da Euricse, Labsus - Laboratorio per la sussidiarietà  e Università  degli Studi di Trento, con il sostegno di Ifel - Fondazione ANCI. In allegato la brochure del Laboratorio formativo SIBEC 2016 che partirà  a marzo.

L’obiettivo del primo Laboratorio SIBEC è formare la figura professionale del ” gestore di beni comuni ” , un ruolo che potrà  essere svolto sia all’interno delle pubbliche amministrazioni, sia nelle comunità  locali, combinando un solido background normativo e amministrativo con altrettanto solide abilità  imprenditoriali e manageriali.
I destinatari dell’attività  formativa saranno professionisti, imprenditori (for profit e nonprofit), appartenenti ad associazioni e organizzazioni del Terzo Settore, amministratori locali.

Nel corso dei primi sei mesi del 2016 si svilupperà  un programma formativo, sia in presenza sia a distanza, attraverso il quale i partecipanti applicheranno le riflessioni teoriche sui beni comuni che saranno presentate durante un laboratorio itinerante, condividendo i saperi operativi maturati nelle rispettive esperienze professionali.
Il 3-5 marzo si terrà  il primo modulo dal titolo “Beni comuni e società  della condivisione”.

Le iscrizioni al Laboratorio formativo SIBEC sono aperte fino al 20 febbraio 2016.
Le iscrizioni si possono effettuare tramite il sito ufficiale www.sibec.eu

In allegato la brochure del Laboratorio formativo SIBEC 2016.

PER INFORMAZIONI:
Ilana Gotz – Referente SIBEC
Tel. 0461/282289
info@sibec.eu

UFFICIO STAMPA SIBEC:

Fabrizio Rostelli
Tel. 339 6059376
rostelli@labsus.net

LEGGI ANCHE:
A Roma inaugurata SIBEC, la prima Scuola per la gestione condivisa dei beni comuni



Lascia un commento