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Coalizione per i beni comuni: le voci dell’assemblea romana

Una sala affollatissima di rappresentanti di associazioni, comitati, semplici cittadini, abitanti del centro e della periferia, persone con storie politiche anche distanti tra loro, hanno partecipato all’incontro

Leggere l’elenco delle adesioni alla Coalizione per i Beni Comuni dà la dimensione della potenzialità di questa rete informale, così come ascoltare le testimonianze dirette di chi in quelle realtà opera ogni giorno per migliorare la vita di tutti fa capire quanto Roma sia pronta a ricevere il suo Regolamento.
L’assemblea che ha sancito la nascita della Coalizione è stata molto partecipata, una sala affollatissima di rappresentanti di associazioni, comitati, semplici cittadini, realtà molto varie provenienti sia dal centro che dalla periferia della città, persone con storie politiche a volte anche distanti tra loro. Tanti punti di vista diversi, dalla cura del verde, alle realtà che si occupano di sport, scuola e sociale, ma anche a chi lotta per il diritto alla casa, tutti uniti da un unico obiettivo: prendersi cura della città e delle persone per ricostruire quel tessuto sociale fatto di legami, che fa sentire parte di una comunità.
La nascita di questa rete informale è un grande risultato per il Comitato del Parco Giovannipoli, realtà molto attiva e stimata nel quartiere della Garbatella che ha posato la prima pietra della Coalizione, subito seguito da altre realtà associative territoriali come il Comitato di Grotta Perfetta e l’associazione Amici di Villa Sciarra. In poche settimane le adesioni sono aumentate e ogni giorno la lista si allunga raggiungendo ogni Municipio di Roma.

La Delibera di Iniziativa Popolare

La Coalizione nasce con l’obiettivo di portare avanti la Delibera di Iniziativa Popolare per il “Regolamento per la collaborazione e amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione in forma condivisa dei beni comuni”, ovvero un movimento dal basso, come già accaduto in altri comuni, per convincere l’amministrazione capitolina che i tempi sono ormai maturi e centinaia di patti di collaborazione sono pronti per essere firmati in ogni angolo della Capitale. La procedura prevede la raccolta, entro tre mesi dalla deposizione della richiesta, di 5000 firme, ma i promotori ne prevedono una valanga, visto il numero delle adesioni che continuano ad arrivare.
Ma al di là del risultato, la neonata coalizione avrà un ruolo importantissimo: far conoscere lo strumento e preparare il terreno al Regolamento una volta che verrà adottato. Saranno organizzati sia dei gruppi di lavoro, sia degli incontri nei vari Municipi per allargare sempre più la rete dei cittadini attivi e renderli consapevoli che c’è un altro modo di fare amministrazione.

La posizione dell’amministrazione capitolina

Per capire quale sia stato il detonatore di un’iniziativa di questa portata bisogna fare un passo indietro. Nell’agosto scorso una Determina Dirigenziale, la 624 del 3 agosto 2017, scatena le reazioni delle centinaia di cittadini che ogni giorno si rimboccano le maniche prendendosi cura di pezzi della città.
Nella Determina si impongono delle regole stringenti per i cittadini attivi: in parole semplici si “burocratizza” invece che semplificare, si chiede alle associazioni e ai comitati di seguire l’iter previsto per le gare di appalto vere e proprie. Ma quello che fa scatenare più reazioni è la questione relativa all’assicurazione. Nessuno potrà prendere più una scopa o un rastrello in mano senza assicurazione. Questa disposizione va a colpire e affondare tutto quel movimento spontaneo, rappresentato da famiglie, stranieri, persone di passaggio, che costituisce la vera novità in tema di volontariato dei tempi fluidi contemporanei, ovvero che si può fare qualcosa per la propria città senza necessariamente far parte di un’associazione o di un comitato.
Il Comitato del Parco Giovannipoli, capitanato da Katiuscia Eroe, nel cognome un destino, da agosto scorso ha deciso di “sospendere ufficialmente” le attività nel Parco, decisione presa anche da altre associazioni, mentre la cura del verde continua in maniera dichiaratamente “abusiva” come forma di protesta.
Contro questa Determina è stato presentato il ricorso al TAR: la pronuncia di poche settimane fa non ha dato esito favorevole per la sospensiva, ma la battaglia su questo fronte continuerà seguendo l’iter previsto.
La nascita della Coalizione ha sicuramente fatto registrare un primo segnale di ascolto, dato che la Commissione Ambiente del Comune ha indetto una riunione pubblica il 16 gennaio: il tema in oggetto è appunto il “Regolamento per l’amministrazione condivisa dei Beni Comuni” e Labsus, attraverso il suo Presidente Gregorio Arena, è stato invitato a partecipare. Al suo fianco ci sarà sicuramente tutta la Coalizione.

Aderenti al 13 gennaio 2018

Comitato Parco Giovannipoli, Labsus, CdQ Grotta Perfetta, Associazione Amici di Villa Sciarra, CSOA La Strada, Comitato Parchi Colombo, Comitato Verde Ferratella, Gruppo Archeologico Romano, Associazione Forum Ambientalista, CdQ Montagnola, Legambiente Lazio, Comitato Acquafredda, Parco di Montespaccato e Aurelio, Associazione Attivamontesacro, Associazione culturale Monteverde Attiva, Agire Sostenibile, Villetta Social Lab, Orti Urbani Tre Fontane, Comitato di Quartiere San Lorenzo, A.EDUC.A. Città Vivibile, Movi Lazio: Ai.Bi. – Amici Dei Bambini, Antea Associazione Onlus, A.C.SE.MA., Approdo Paulus, Casato Filo Della Rosa, Ass.Ne Camminare Insieme Onlus, A.M.S.O. – Assistenza Morale E Sociale negli Istituti Oncologici, Ass.Ne “Carlo Favilli”, Cantieri Dei Giovani Italo Marocchini, Eidos In Rete, Fondazione Don Cosimo Fronzuto – Onlus, Insieme Oltre Il Muro, Primavera ’86 . Onlus, Arpa, S.O.S. Razzismo, Rete Emergenze, Associazione Rowni-Roma Women, Hippo Pet Therapy, Ass.Ne Amici Di Claudio, Tamburi Di Pace, Aifo Roma, Anfe, Avis Formia, Informare Onlus, Televita, Comitato Di Quartiere Monteverdenuovo, Ass.Ne Invalidità Civile Roma, Associazione Casamica Onlus, Il Girotondo Della Parole, Ass.Ne Er Core De Roma, La Casa sull’Albero, Restoinpiedi, Io No, Ass.Ne Protezione Civile Solidarietà Italiana, Arap, Assoepilessia, Solidabile Onlus, Dress For Success, Zero Waste Lazio, Movimento Legge Rifiuti Zero per l’economia circolare, Non Sono Rifiuti, Aisa, Ylenia E Gli Amici Speciali, Accademia Kronos, Associazione Guardie Zoofile, CdQ Tor Carbone Fotografia, Testaccio in piazza, Associazione Zappata Romana, Associazione Abitanti Prato della Signora e Zone Collegate, Retake Roma, Touring Club Italiano, Nessun Dorma, Circolo Garbatella di Legambiente, Art Arvalia Onlus, Millepiani Coworking, LocalMente, Uisp

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