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Beni comuni e amministrazione condivisa Storie e notizie

Novità a Roma! Patti di collaborazione per la cura del verde

Grazie alla battaglia della Coalizione Beni Comuni, il nuovo Regolamento per il verde contiene un intero articolo dedicato ai Patti di collaborazione

Nel nuovo Regolamento per il verde di Roma Capitale (in allegato in fondo all’articolo), approvato dalla Giunta Capitolina e che deve ancora finire il suo iter, c’è una gran bella sorpresa per i cittadini romani. Un intero Titolo III dedicato al “Coinvolgimento del cittadino” nella cura del verde e, all’interno di questo Titolo, un articolo intitolato “Patti di collaborazione per la cura delle aree a verde”.
L’articolo in questione è l’art. 11 ed è una novità assoluta per Roma Capitale, in quanto, proprio grazie al lavoro della Coalizione per i Beni Comuni, introduce per la prima volta nell’ordinamento giuridico del Comune di Roma uno strumento innovativo come i Patti di collaborazione, che a loro volta sono il cuore dei Regolamenti per la cura dei beni comuni già adottati da quasi 200 comuni in tutta Italia.

Frammenti di amministrazione condivisa…

Il contenuto dell’art. 11 riprende sostanzialmente, salvo alcune piccole integrazioni, quello dell’art. 5 della proposta di delibera di iniziativa popolare presentata il 30 aprile 2018 dalla Coalizione per i beni comuni. Esso è dunque una bella sorpresa per tutti i romani che amano la propria città e che vorrebbero prendersene cura, ma non è certo una sorpresa per i 15.000 cittadini che nei primi tre mesi dell’anno scorso hanno sottoscritto la proposta di delibera presentata dalla Coalizione per i beni comuni.
E certamente non è una sorpresa per i membri della Coalizione, che nella primavera del 2018 si sono più volte incontrati con l’Assessore ed i dirigenti del Dipartimento per l’ambiente proponendo loro di inserire nel nuovo Regolamento per il verde un articolo tutto dedicato ai patti di collaborazione. La nostra proposta è stata accettata ed il risultato è questo art. 11, un “frammento” di amministrazione condivisa dei beni comuni dentro un regolamento invece molto tradizionale quanto ad impostazione generale e contenuti.
Ora questo Regolamento per il verde deve passare dai Municipi che entro un mese devono esprimere un loro parere, poi andrà in Assemblea capitolina per l’approvazione definitiva.

…ed energie da liberare

Quindi, se tutto va bene, prima dell’estate i cittadini romani potranno finalmente stipulare con l’amministrazione comunale dei patti di collaborazione per la cura di parchi, ville o semplicemente aree verdi nei territori dove vivono. E l’amministrazione condivisa dei beni comuni potrà finalmente cominciare a realizzarsi anche a Roma, dimostrando con i fatti che, nonostante tutto, a Roma ci sono infinite e preziose energie civiche nascoste, che non chiedono altro che di essere “liberate” all’interno di un quadro giuridico al cui interno siano chiare le responsabilità, i diritti ed i doveri dei cittadini e del Comune.
Dev’essere chiaro infatti che i futuri patti di collaborazione per la cura del verde sono solo un’anticipazione di quello che la Coalizione per i beni comuni ritiene debba essere in futuro la normalità dei rapporti fra cittadini e amministrazione comunale in tutti i campi riguardanti la cura della città: quindi, oltre al verde, i cittadini dovranno potersi prender cura anche di piazze, strade, scuole, beni culturali, etc. grazie all’adozione del Regolamento per la cura dei beni comuni che costituisce il contenuto della proposta di delibera della Coalizione.

La Coalizione non si ferma

Da mesi la Coalizione sta lavorando con i rappresentanti comunali, sia della maggioranza sia dell’opposizione, per arrivare ad un testo di Regolamento per i beni comuni che possa essere approvato dall’Assemblea capitolina se non all’unanimità, per lo meno a grande maggioranza. Sarebbe un bel segnale per la città se i suoi amministratori dimostrassero al momento del voto del Regolamento di aver capito che la cura condivisa della città è un tema di interesse generale, che va al di là degli schieramenti politici e delle contingenze storiche.
Contenti e orgogliosi di questo primo risultato, continuiamo ostinati a lavorare per l’approvazione del Regolamento Generale fondamentale per questa città. E diamo appuntamento a tutti gli aderenti alla prossima Assemblea che si terrà al coworking Millepiani (Garbatella) il prossimo 8 febbraio ore 18.30.