Un nuovo capitolo di collaborazione si apre tra ALDA e Labsus – Laboratorio per la Sussidiarietà.

Dopo diversi anni di proficua collaborazione in iniziative congiunte e impegni condivisi per la partecipazione dei cittadini, ALDA e Labsus hanno formalizzato la loro relazione attraverso una nuova adesione reciproca. Questo passo strategico non solo celebra i risultati raggiunti finora, ma guarda anche al futuro, in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo.

In questo, spicca una riflessione teorica generale che sostiene la tesi secondo cui la democrazia locale salverà la democrazia (Daniela Ciaffi, Vice presidente di Labsus CIAFFI).

Questo gemellaggio mira a gettare le basi per una collaborazione ancora più profonda nella promozione della democrazia partecipativa, della governance innovativa e dell’impegno civico in tutta Europa.

La collaborazione tra ALDA e Labsus poggia su una forte convergenza di missioni e valori.

Entrambe le organizzazioni pongono i cittadini al centro dei processi di governance, promuovendo modelli in cui partecipazione, corresponsabilità e azione collettiva sono motori essenziali delle società democratiche.

ALDA è da tempo riconosciuta per il suo ruolo guida nella promozione della democrazia locale, della cittadinanza attiva e della cooperazione multi-stakeholder a livello europeo e globale.
Labsus, dal canto suo, si è affermato come una forza pionieristica nel campo della sussidiarietà e dell’amministrazione condivisa, sviluppando quadri normativi innovativi che consentono ai cittadini e alle istituzioni pubbliche di collaborare nella cura di beni comuni. In questo modo i cittadini non portano solo bisogni ma mettono a disposizione competenze, collaborando attivamente alla co-progettazione e co-gestione di beni comuni.

Nel corso degli anni, questa complementarità si è tradotta in risultati concreti.

Un esempio significativo è il progetto BRIGHT (Building Rights-based and Innovative Governance for EU Mobile Women), in cui le due organizzazioni hanno collaborato fianco a fianco per sostenere i diritti delle donne, rafforzare la governance inclusiva e incoraggiare la partecipazione comunitaria.
Il successo di tali iniziative dimostra l’efficacia di un approccio collaborativo e costituisce una solida base per ampliare ulteriormente gli sforzi comuni.

Espandere la cooperazione attraverso l’adesione reciproca

La decisione di formalizzare un’adesione reciproca rappresenta un passo avanti significativo nella partnership tra ALDA e Labsus. Essa riflette l’ambizione condivisa di andare oltre la collaborazione basata sui singoli progetti, costruendo un’alleanza di lungo periodo focalizzata sul rafforzamento della democrazia “dal basso”.

Attraverso questo nuovo quadro, entrambe le organizzazioni avranno l’opportunità di scambiarsi competenze, co-progettare nuove iniziative e esplorare insieme modelli innovativi di governance.

L’adesione reciproca è destinata a generare nuove opportunità in diversi ambiti chiave, tra cui la partecipazione comunitaria, la co-creazione delle politiche pubbliche, la governance partecipativa e l’innovazione democratica.

Mettendo in comune le rispettive reti, conoscenze e risorse, ALDA e Labsus intendono sviluppare e diffondere metodologie che consentano ai cittadini di contribuire attivamente ai processi decisionali e alla gestione degli affari pubblici.

Al cuore di questa partnership rafforzata vi è una visione condivisa della democrazia come processo collaborativo: una democrazia in cui istituzioni e società civile lavorano insieme per co-progettare politiche, co-gestire risorse e costruire comunità non solo più inclusive, ma anche più resilienti di fronte alle sfide sociali, economiche e ambientali.

Commentando questo importante passo, Antonella Valmorbida, Segretaria Generale di ALDA, ha sottolineato:

“Questa adesione reciproca con Labsus rappresenta una naturale continuazione della relazione che abbiamo costruito negli anni. Insieme, possiamo promuovere approcci innovativi e partecipativi alla democrazia, assicurando che i cittadini non siano solo coinvolti, ma davvero protagonisti nella costruzione delle comunità in cui vivono.”

In questa prospettiva, Labsus vede nella collaborazione con ALDA una grande opportunità per rafforzare la dimensione europea e internazionale dell’amministrazione condivisa, un campo in continua evoluzione che oggi affronta temi sempre più complessi. L’alleanza permette di scambiare esperienze, idee e pratiche innovative, estendendo il modello di co-gestione dei beni comuni oltre i confini italiani e aprendo nuove possibilità di apprendimento e collaborazione transnazionale.

Guardando al futuro

La formalizzazione dell’adesione reciproca segna un allineamento strategico più profondo e un rinnovato impegno a rafforzare la partecipazione democratica in Europa e oltre.
Essa si fonda su una lunga storia di collaborazione e sulla convinzione condivisa che i cittadini debbano avere un ruolo centrale nell’affrontare le sfide complesse del nostro tempo — dalla coesione sociale alla transizione climatica, dall’innovazione nei servizi pubblici allo sviluppo territoriale.

Questa tappa rappresenta non solo il riconoscimento delle collaborazioni di successo del passato, ma anche un impegno comune a esplorare nuovi percorsi verso società più inclusive, partecipative e resilienti.

Immagine di copertina: Antonio Janeski su Unsplash